A San Floriano del Collio (GO) sono stati installati 740 metri di staccionata Cadore in acciaio Corten per riqualificare la pista ciclabile della strada provinciale. L’installazione è stata eseguita dalla S.I.O.S.S. Srl di Maurizio Puntin. A questo proposito abbiamo rivolto alcune domande al nipote Davide Furlan, che ha seguito i lavori.
Buongiorno signor Furlan. È stata la S.I.O.S.S. ad eseguire la posa in opera della staccionata Cadore?
Sì, esatto. La SIOSS Srl è una delle tre-quattro ditte principali in Italia nel settore delle manutenzioni stradali.

Siamo in grado di svolgere qualsiasi lavoro di segnaletica orizzontale e verticale, barriere di sicurezza, reti di recinzione e interventi per la sicurezza del traffico su autostrade e strade ordinarie.
Attualmente siamo una realtà formata da una cinquantina di dipendenti e lavoriamo da Trieste a Bologna, a Genova.
Come ha conosciuto Cortensafe?
Attraverso il suo rappresentante con cui collaboravamo da anni. Conoscevo già l’acciaio Corten e ho potuto verificare che il prodotto Cortensafe è valido, efficiente e facile da montare. E poi manutenzione zero: una volta installato non devi fare più niente. Infine, cosa non trascurabile, è un prodotto italiano.
Veniamo al lavoro di San Floriano del Collio, un lavoro eseguito per Friuli Venezia Giulia Strade…
Sarebbe più corretto parlare di EDR, Ente di Decentramento Regionale, ossia l’ex Provincia. L’intervento, oggetto di una gara che abbiamo vinto, è consistito nella sostituzione della vecchia staccionata in legno, tutta deteriorata, della pista ciclabile che si trova a fianco della strada provinciale.

L’obiettivo era di assicurare una protezione più efficace al pericolo di cadere nel fossato che corre parallelo alla pista. Complessivamente sono stati installati 740 metri di staccionata in Corten: la scelta è caduta sul modello Cadore H2C-2, in quanto richiamava l’estetica della precedente soluzione.
Quale tipologia di fissaggio è stato utilizzato?

Per la maggior parte abbiamo piantato direttamente sul terreno dei profili UNP da 1.500 mm con la macchina battipalo, montando successivamente i montanti tubolari già predisposti dei fori tramite viti fornite in dotazione.
Su alcuni attraversamenti si è reso necessario usare il fissaggio con staffa base. Entrambi i fissaggi sono removibili in caso di pulizia del fossato o per altre emergenze.
Ha avuto dei feedback sul lavoro svolto?
Sì, visitando le squadre di posa giornalmente vedevo la gente che passava incuriosita e anche contenta che si stesse sostituendo la vecchia staccionata. Alcuni vendendo il principio di ossidazione dei primi tratti installati, faceva notare stupito che il materiale stava già arrugginendo, pertanto era anche divertente spiegargli che quello era un acciaio particolare e che quella era una caratteristica peculiare.
Trovo utile la possibilità di mettere gli adesivi pensati da Cortensafe, dove grazie anche a un QR Code si spiegano questi aspetti. Alcuni enti non lo vogliono, dicendo che si tratta di pubblicità, ma in realtà il logo Cortensafe è già presente sulla staccionata, quindi…

Da quello che mi dice, mi sembra di capire che per lei il Corten non abbia nulla da invidiare al legno.
Infatti. Per me è un materiale bellissimo e soprattutto non devi fare manutenzione. Poi entrano in campo anche i gusti personali, ma oggettivamente i vantaggi del Corten rispetto al legno sono nettamente superiori.
Tra l’altro ho visto l’ultimo catalogo di Cortensafe, dove vengono presentate le barriere stradali: anche questo è un prodotto interessante, secondo me, in particolare per piccoli realtà, come ad esempio i paesi di montagna.