Gli steccati per cavalli e l’acciaio CortenSafe: come conciliare i nuovi materiali con le normative in vigore, tutelando la salute degli animali.
Una delle componenti più importanti di un maneggio è la recinzione: lo scopo è delimitare lo spazio riservato agli animali e impedire che scappino o che si facciano male venendo a contatto con la recinzione stessa.
Sono almeno tre i requisiti che una recinzione per cavalli deve soddisfare:
- Sicurezza La sicurezza dei cavalli è la cosa più importante. Le normative vigenti stabiliscono con precisione le dimensioni e le caratteristiche della recinzione. Qualunque sia tipologia di recinzione o il materiale che la compone, il cavallo deve potersi avvicinare senza subire danni.
- Robustezza Per sopportare l’urto di un cavallo in movimento, la recinzione deve essere solida e robusta. Deve inoltre garantire un’elevata resistenza agli agenti atmosferici.
- Comodità La recinzione deve essere facile da montare. Nel caso dei recinti più grandi deve inoltre richiedere poca manutenzione e durare nel tempo.
Tipologie di recinzione
Esistono numerose tipologie di recinzione, diverse per materiale, struttura, modalità di costruzione.
- Le più tradizionali sono le palizzate in legno. Facili da montare ed economiche, le recinzioni in legno sono apprezzate dai cavalli stessi, che le mordono per farsi i denti. Tuttavia questo vizio, insieme con la tendenza del legno a marcire nel giro di circa quattro anni, rende l’utilizzo di recinzioni in legno una soluzione a breve termine: la palizzata tende infatti a spezzarsi, creando punte e protuberanze con cui il cavallo può subire danni anche molto gravi.
- Ci sono poi le recinzioni in materiale plastico (es. PVC). Leggere, facili da montare, presentano tuttavia un grosso problema: un cavallo di media grandezza arriva ad esercitare una pressione di quasi 200 Kg, più che sufficienti a frantumare le recinzioni in plastica.
- Scartando drasticamente soluzioni come filo spinato e filo per maiali, pericolose per gli animali, restano le recinzioni elettriche. Anche riuscendo a costruire il tutto con filo di qualità e con una messa a terra a regola d’arte, non possiamo pretendere che ai cavalli piaccia prendere la scossa: esiste il rischio che si imbizzariscano e distruggano la recinzione.
La soluzione che accontenta tutti
Secondo agli esperti, le migliori recinzioni sono costituite da un’alta siepe abbinata a una staccionata. È qui che il l’acciaio CortenSafe entra in gioco: dove le staccionate in legno offrono una buona longevità solo se riparate con frequenza, le staccionate in CortenSafe offrono una resistenza maggiore e non richiedono manutenzione, anche se esposti agli agenti atmosferici.
Il nome “Corten” deriva da “CORrosion resistance” e “TENsile strength”: questo acciaio si caratterizza per un’elevata resistenza agli urti, maggiore del normale acciaio. CortenSafe permette quindi di ridurre lo spessore della staccionata, a fronte di un vantaggio economico rilevante.
Più importante ancora, CortenSafe ha un’ottima resistenza agli agenti atmosferici: grazie alla capacità di autoproteggersi, gli ossidi presenti al suo interno creano una patina superficiale passivante che impedisce la corrosione e, di conseguenza, il deperimento del materiale.