In due tratti della ciclovia del Trasimeno, nella zona di Castiglione del Lago (PG), è stata installata la staccionata Brunico H2C ed H1C per separare il percorso ciclabile dalla strada statale. Ci racconta brevemente l’intervento Michele Annibali, amministratore della ditta che ha eseguito la posa in opera.
Il percorso ciclabile, che si snoda lungo il perimetro del Lago Trasimeno, può essere annoverato tra gli itinerari più belli della nostra penisola, grazie ai panorami mozzafiato e agli straordinari scorci naturalistici. Nel tratto di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, la ciclovia si sviluppa lungo la strada statale, molto trafficata.
Lungo questo tratto sono stati installati 458 metri di staccionata in acciaio Corten, modello Brunico H2C e 135 metri di Brunico H1C. I lavori sono stati commissionati dall’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria, mentre la posa è stata eseguita dalla ditta Simos Service di Torgiano (PG), specializzata in segnaletica stradale, allestimento cantieri stradali e barriere stradali di sicurezza.
«Lavoriamo con i principali enti di gestione delle strade come Autostrade per l’Italia, Pavimental, Anas, ecc.» ci spiega Michele Annibali, Amministratore dell’azienda. «Attualmente la nostra squadra è composta da un centinaio di persone, però questo è un po’ un “periodo di fermo” a causa delle condizioni meteorologiche.

L’attività sarà più intensa non appena il tempo si farà più mite: a quel punto arriveremo a contare 130-140 collaboratori».
Una posa semplice, veloce e tranquilla
«Conoscevo il materiale Corten, ma era la prima volta che utilizzavo le staccionate Cortensafe» continua il sig. Annibali. «Comunque tutto si è svolto senza problemi, senza sbavature. Assieme all’arch. Stefania De Franceschi abbiamo fatto un sopralluogo accurato, inoltre siamo stati seguiti in tutte le fasi. Il materiale è arrivato correttamente e gli schemi di montaggio erano chiari e precisi. Per qualsiasi dubbio o domanda ho avuto la piena disponibilità dell’Ufficio tecnico di Cortensafe».

«Nel tratto più lungo la pista ciclabile era separata dalla strada da due classici cordoli in cemento, posizionati a 30 cm di distanza.
Tra i due cordoli è stata fatta una gettata di calcestruzzo su cui abbiamo posato la Brunico a due correnti.
I montanti sono stati forniti già dotati di una staffa saldata alla base, completa di asole per la regolazione e di specifici tasselli per il fissaggio.
Nel tratto più breve, invece, vi era un muretto in cemento armato alto un metro e mezzo che separava la strada da un tratto di pista ciclabile un po’ più alta, come piano di quota. Sulla cima di questo muretto è stata installata la staccionata a un corrente mediante il fissaggio con perni e morsetti».
Assenza di manutenzione
«Sono stato molto contento del lavoro: la posa è stata facile e veloce.
Anche la committenza è rimasta molto soddisfatta del risultato finale.
Del resto il Corten è un materiale resistente, che non ha bisogno di manutenzione.

Il legno naturalmente ha il suo fascino, ma ha bisogno di una periodica manutenzione: se non la fai, il legno inizia a marcire e il fascino sparisce. Il Corten invece lo posi e non devi fare più nulla. Anche dal punto di vista dell’impatto ambientale non ha nulla da invidiare al legno».


