Abbiamo intervistato Davide Moretti, contitolare della ditta Moretti Walter Srl di Albiano Magra (MS), nostro distributore esclusivo per la Regione Toscana: uno scambio interessante che si chiude con un augurio positivo per tutti noi.
(Nella foto, al centro il geom. Walter Moretti, fondatore dell’azienda, con i figli Davide a destra e Daniele a sinistra)
L’azienda Moretti Walter Srl, nata nel 1979, è specializzata nella progettazione e realizzazione di barriere stradali e di tecnologie per l’ambiente e il territorio. Da circa 5 anni distribuisce e installa le nostre staccionate e i nostri parapetti in acciaio corten. Abbiamo chiesto a Davide Moretti, innanzitutto, di presentarci lo “spirito” dell’azienda fondata da suo padre.
«Ciò che ci ha sempre caratterizzato è la massima attenzione alle problematiche sia dei clienti sia dei nostri fornitori.
Da un lato i problemi dei nostri clienti sono i nostri problemi e facciamo di tutto per risolverli: l’ultima cosa che vogliamo è che il cliente si senta abbandonato.

Dall’altro lato cerchiamo di andare incontro alle esigenze dei nostri fornitori attraverso un aspetto molto pragmatico, ossia il “pagamento a ordine”, quando facciamo un ordine, eseguiamo subito anche il pagamento.
Si tratta di un insegnamento di mio padre. Così come noi vorremmo che i nostri clienti ci pagassero subito, così noi facciamo con i nostri fornitori. Un atteggiamento che ci avvantaggia in termini di relazioni, perché possiamo contare su uno sforzo in più di venire incontro alle nostre esigenze da parte dei fornitori, così come facciamo noi con i nostri clienti. Questa duplice attenzione ci ha permesso e ci permette di costruire dei solidi rapporti di fiducia».
Come avete conosciuto Cortensafe?
L’abbiamo conosciuta attraverso un nostro fornitore, un rappresentante commerciale di Marcegaglia con cui avevamo collaborato in passato. Questo rappresentante aveva iniziato a collaborare con Cortensafe e quando Manuel Cracco gli ha chiesto se conosceva qualcuno per poter ampliare la propria presenza commerciale anche in Toscana, questi gli ha fatto il nostro nome.
Ecco un esempio di quanto si diceva prima: la relazione di fiducia che avevamo costruito nel tempo ha portato questa persona a dare i nostri contatti a Cortensafe.
Secondo il suo punto di vista, quali sono i principali punti di forza delle soluzioni Cortensafe?
Il loro punto di forza è stata la capacità di inserirsi in un determinato contesto, ossia a mio avviso Cortensafe è stata molto brava a sfruttare il momento in cui i prodotti in legno sono andati in crisi.
Noi lavoriamo in questo settore da 40 anni e abbiamo visto l’evoluzione sia delle barriere stradali, che sono il nostro business principale, sia dei parapetti e delle staccionate: 10-15 anni fa si è passati dall’acciaio zincato al legno per un discorso di impatto ambientale, di integrazione paesaggistica.

Nei 10 anni in cui sono state realizzare le varie installazioni in legno, però, sono emerse le problematiche del materiale: bisogno di molta manutenzione, durata nel tempo limitata, ecc.
Comuni ed Enti si sono trovati con strutture consumate o ammalorate da sostituire.
Tale situazione è stata una sorta di bocciatura per il legno. Cortensafe ha avuto il tempismo di presentare un prodotto – senza dubbio di qualità – che risolve questi problemi, utilizzando un materiale, il corten, che il mercato ha identificato come sostitutivo del legno.
Oltre al prodotto, cosa apprezza di Cortensafe?
Sono un’azienda molto preparata e professionale, sempre pronta a proporre nuovi prodotti, sperimentare nuove soluzioni e rispondere alle problematiche che possono emergere.
C’è un modello di staccionata che preferisce? Perché?
Se dovessi fare una scelta direi il parapetto Falcade, perché oltre ad essere stato testato presso un laboratorio certificato secondo la norma UNI CEN/TR 1317-6 come il modello Brunico, rispetta quanto richiede il D.M Norme Tecniche per le costruzioni del 17/01/2018. Questo è un di più a mio avviso molto importante.

Se un Comune vuole aumentare la sicurezza stradale deve far installare delle barriere stradali certificate, non può scegliere altro. Se vuole proteggere una pista ciclabile, non ha l’obbligo di installare un prodotto certificato. La Falcade, però, può convincerlo a investire quel qualcosa in più per avere un preciso livello di sicurezza e anche una maggiore tutela legale in caso di problemi.
Per mia esperienza questa è una chiave per convincere Enti o Comuni, che dal punto di vista economico non considerano prioritario il risparmio derivato dall’assenza di manutenzione.
A suo avviso qual è il segreto di una posa a regola d’arte?
Installare una staccionata si fa presto, farlo bene non è così immediato. Anche in questo caso vorrei fare un paragone con le barriere stradali. Quando installi una barriera stradale, lavori molto spesso su un piano asfaltato: sei in una situazione semplice e pulita in termini di quote, accessibilità, ecc.
Le staccionate molto spesso non vengono posate su un piano asfaltato, i riferimenti a quote e altezze non sono così scontati. Le staccionate hanno una forte valenza estetica, le Amministrazioni comunali le installano anche per un discorso di decoro urbano, pertanto il risultato finale dev’essere impeccabile. Il segreto quindi è quello di formare il personale e di curare al massimo le attività di misurazione, allineamento e definizione delle quote.
Eventuali difetti, a mio parere, hanno un impatto rilevante sul risultato finale, possono influire sulla soddisfazione del committente, compromettendo future commesse. Soprattutto all’inizio, alle nostre squadre di posa talvolta abbiamo fatto smontare metri di staccionata per reinstallarla, in modo che il risultato finale fosse privo di imperfezioni e armonioso alla vista.

Quale lavoro con le staccionate Cortensafe le ha dato maggiore soddisfazione?
Abbiamo in corso d’opera una commessa in cui abbiamo studiato una soluzione che unisce corten e vetro e che incarna appieno la filosofia di Cortensafe. Sono stati realizzati dei prototipi ed eseguite delle installazioni a campione. L’Ente quest’anno dovrebbe procedere con i lavori. Si tratta di un progetto che, nel momento in cui si concretizzerà, sarà senza dubbio una fonte di grandissima soddisfazione.
Mentre se considero i lavori già realizzati, le prime installazioni sono quelle che ci hanno dato maggiore soddisfazione perché, vendendo il riscontro molto positivo da parte dei clienti, abbiamo preso coscienza delle potenzialità dei prodotti Cortensafe.
Visto che questa intervista apparirà a fine gennaio 2021, qual è il suo augurio per il nuovo anno?
Non vorrei soffermarmi più di tanto su ciò che è scontato, visto che il 2020 è stato un anno particolare e tutti si augurano che nel nuovo anno vi sia la soluzione a tanti problemi e la ripresa di un vita il più possibile normale.
Dal punto di vista lavorativo l’augurio è ovviamente quello di rafforzare e ampliare la collaborazione con Cortensafe. Fortunatamente il nostro settore rispetto ad altri è andato piuttosto bene.
Le premesse per fare bene anche nel 2021 ci sono, considerando i fondi che dovrebbero arrivare dall’Europa per contrastare gli effetti economici della pandemia. Una buona parte di tali fondi saranno investiti nel settore pubblico, che rappresenta uno dei principali volani per la nostra economia.