Scopriamo il nuovo porticciolo fluviale realizzato nella suggestiva cornice di Villa Ca’ Moro a San Bellino (RO). Un progetto importante che ha visto l’impiego di 92 metri di parapetto Falcade HO3 in acciaio Corten, materiale scelto per le sue caratteristiche di resistenza, sicurezza e integrazione con il paesaggio circostante. Nell’intervista il Sindaco Aldo D’Achille esprime grande soddisfazione per il risultato finale, condiviso con entusiasmo dalla cittadinanza.
Può descrivere nel dettaglio che tipo di lavori sono stati svolti? In che zona del Comune di San Bellino (RO)? Per quanti metri?
I lavori sono stati realizzati nella zona di Ca’ Moro, a sud di San Bellino, di fronte a Villa Ca’ Moro, un edificio storico di grande pregio sottoposto a vincolo monumentale. In passato, questo era il punto di attracco fluviale per le imbarcazioni provenienti da Venezia.
Proprio qui, dove una volta attraccavano le barche dei veneziani, abbiamo deciso di realizzare un porticciolo accessibile, una scelta innovativa considerando le caratteristiche del canale, le cui acque sono soggette a controllo.
Questo intervento permetterà di incrementare il traffico fluviale lungo la tratta che collega Mantova a Venezia, offrendo un punto di sosta e di accesso al territorio.
Sulla rampa di accesso sono stati installati 92 metri di parapetto in corten, modello Falcade HO3, con predisposizione all’illuminazione a LED.
Quali valutazioni vi hanno suggerito di puntare su un materiale come l’acciaio Cor-Ten?
La decisione di utilizzare l’acciaio Corten per il parapetto del porticciolo è stata dettata da molteplici fattori. Innanzitutto, abbiamo considerato l’accessibilità della struttura: volevamo creare un luogo facilmente fruibile da tutti.

L’acciaio Corten, pur avendo un costo superiore rispetto ad altri materiali come il legno, ci ha permesso di elevare notevolmente la qualità del manufatto, rendendolo esteticamente più gradevole e immediatamente riconoscibile.
Ma la scelta non è stata solo estetica: l’acciaio Corten garantisce infatti una maggiore sicurezza rispetto ad altre soluzioni. La tenuta del parapetto è superiore e le sue caratteristiche antiscavalcamento ci hanno convinto che fosse la scelta giusta da fare.
Questa decisione ha rasserenato sia noi come amministrazione comunale sia il responsabile dell’ufficio tecnico, consapevoli di aver realizzato un’opera di alto profilo qualitativo e dalle elevate prestazioni in termini di sicurezza.
In termini di impatto ambientale, ritiene l’acciaio Cor-Ten una valida alternativa al legno?
Assolutamente sì. L’acciaio Corten si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Prima di procedere con i lavori, abbiamo richiesto e ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni da parte della Soprintendenza e del Genio Civile.
Il processo di approvazione ha previsto l’invio delle schede tecniche di tutti i materiali che avremmo impiegato nella realizzazione del parapetto. Il fatto che il progetto abbia ricevuto il via libera da parte delle autorità competenti dimostra che l’acciaio Corten è stato ritenuto una scelta idonea e compatibile con l’ambiente circostante, in grado di offrire le prestazioni richieste senza compromettere l’ecosistema.
La validazione da parte di Soprintendenza e Genio Civile conferma inoltre che l’utilizzo di questo materiale ci permetterà di raggiungere i nostri obiettivi: offrire un servizio di qualità, garantendo al contempo un elevato standard estetico e il pieno rispetto delle normative ambientali.

Con quale metodologia si è svolta la posa in opera?
La posa in opera si è svolta sotto la supervisione diretta dell’ingegner Donato Bressan, responsabile dell’ufficio tecnico comunale. L’ingegnere ha seguito da vicino tutte le fasi del lavoro, interfacciandosi costantemente con la ditta incaricata e presenziando sul posto in diverse occasioni.
Sono stati forniti i montanti del parapetto già dotati di una staffa saldata alla base, completa di asole per la regolazione e di tasselli di fissaggio specifici. Si tratta di un sistema removibile nei casi di pulizia del corso d’acqua o per eventuali emergenze.
Il montaggio del porticciolo è avvenuto per via fluviale, sfruttando l’accesso dal corso d’acqua. Successivamente, si è proceduto con l’installazione del parapetto in acciaio Corten, un elemento che definirei più propriamente come un arredo di alto profilo, capace di fondere armoniosamente la bellezza della villa con la vista sull’acqua.
Il materiale scelto, l’acciaio Corten, valorizza appieno il contesto, sposandosi alla perfezione con il fascino antico dell’edificio storico. Il risultato finale è un’opera perfettamente integrata con l’ambiente circostante, in totale sintonia con l’architettura e lo spirito del luogo.
Cosa ne pensa del risultato finale? Quali sono i riscontri che avete avuto dalla cittadinanza? Avete la sensazione che l’impiego di questo materiale sia stato capito e accettato?

Siamo estremamente soddisfatti del risultato finale, che definirei senza esitazione eccezionale.
L’opera si presenta come un manufatto di grande finezza esecutiva e di estrema efficacia, sia dal punto di vista estetico che funzionale.
La cittadinanza ha accolto con entusiasmo la nuova realizzazione. In occasione dell’inaugurazione, alla quale hanno presenziato figure istituzionali di rilievo come il presidente della provincia e rappresentanti della Fondazione Cariparo, è stata offerta a tutti i cittadini interessati la possibilità di navigare e sperimentare in prima persona le potenzialità del nuovo approdo.
È stata per noi una grande soddisfazione vedere la partecipazione di tanti nostri concittadini, inclusi gruppi di ragazzi con disabilità. Questo ci conferma la doppia valenza del progetto: da un lato, l’aver realizzato un’opera di grande significato e valore; dall’altro, l’aver creato uno spazio pienamente accessibile e inclusivo.
I riscontri positivi ricevuti ci gratificano profondamente e ci confermano la bontà delle scelte progettuali e dei materiali impiegati. Possiamo dire con orgoglio che i fondi investiti in quest’opera sono stati spesi nel migliore dei modi, regalando alla nostra comunità un luogo di grande bellezza e funzionalità.
Altri aspetti che ha apprezzato oltre al prodotto?
Devo ammettere di non essermi posto direttamente la questione, in quanto la gestione operativa del progetto era seguita dal nostro ufficio tecnico. Tuttavia, posso affermare con soddisfazione che tutto si è svolto nel migliore dei modi: il rapporto con l’azienda è stato improntato alla massima correttezza e professionalità.
Un aspetto particolarmente positivo è stato il rispetto dei tempi di realizzazione.
Il completamento dell’opera entro le scadenze previste era per noi fondamentale, considerando che una buona parte del progetto era coperta da finanziamenti europei.

Nonostante siano state richieste alcune proroghe, siamo riusciti a concludere i lavori nei tempi stabiliti, ottenendo così i fondi necessari.
Questo risultato ci conferma la validità del rapporto instaurato con l’azienda e la bontà del prodotto scelto. L’acciaio Corten è un materiale che già conoscevamo e apprezzavamo, avendolo utilizzato in passato per altri progetti. Tuttavia, questa è stata la prima volta che lo abbiamo impiegato per un parapetto, o per meglio dire, per un elemento di arredo urbano di tale rilevanza.
Devo dire che l’effetto finale è davvero notevole: oltre a garantire un elevato livello di sicurezza, il parapetto in acciaio Corten conferisce all’area un aspetto estremamente gradevole e ben si armonizza con il contesto circostante.