Un’importante opera di riqualificazione ha interessato la pista ciclabile che costeggia il fiume Ausa a Cervignano del Friuli, con la sostituzione di 836 metri di staccionata in legno ammalorata con una nuova in acciaio Corten, modello Brunico H2C. L’intervento, realizzato dalla ditta Fratelli Conte in collaborazione con Cortensafe, ha risolto criticità legate alla sicurezza e alla manutenzione, ottenendo il plauso sia dell’amministrazione comunale che dei cittadini.
Un intervento necessario
Costeggiando il fiume Ausa a Cervignano del Friuli, la pista ciclabile che attraversa il centro cittadino versava in condizioni critiche. La staccionata in legno, deteriorata dagli anni e dalle intemperie, rappresentava più un pericolo che una protezione per i ciclisti e i pedoni.
L’amministrazione comunale, consapevole della situazione, ha deciso di intervenire affidando i lavori alla ditta Fratelli Conte, specializzata nella posa di barriere stradali, parapetti e staccionate.
“Prima c’era la staccionata in legno che era tutta quanta marcia e pericolosa”, racconta Desiderio Conte, direttore tecnico dell’azienda. “L’abbiamo sostituita con la staccionata in corten Brunico H2C di Cortensafe. Un intervento che ha coinvolto ben 836 metri di percorso, migliorando radicalmente la sicurezza dell’intera area”.

La scelta del materiale: perché l’acciaio Corten
La decisione di utilizzare l’acciaio Corten non è stata casuale. Come spiega lo stesso Conte, “molte Amministrazioni stanno scegliendo questo materiale perché non riescono a fare le manutenzioni o le fanno poco e l’acciaio Corten appunto non ha bisogno di manutenzione, e garantisce elevati livelli di resistenza e durabilità”.
Il problema della manutenzione è infatti cruciale nella gestione delle infrastrutture pubbliche. Nel corso degli anni, numerose amministrazioni hanno installato staccionate in legno senza però garantire l’adeguata manutenzione, trasformandole, con il passare del tempo, in potenziali fonti di pericolo.
“Potrebbe capitare che un pensionato, ma anche un ragazzo giovane, si appoggi alla staccionata in legno senza accorgersi che di fatto è tutta marcia e rischia ad esempio di cadere nel canale”, sottolinea Conte evidenziando i rischi concreti legati a strutture deteriorate.
Un doppio intervento: il borgo di Strassoldo
Il progetto ha interessato non solo la pista ciclabile lungo il fiume Ausa, ma anche un’altra area del comune di Cervignano del Friuli.
“È stato fatto anche un piccolo parco nella zona del borgo di Strassoldo, un piccolo borgo medioevale”, precisa Conte.

“Anche lì abbiamo rimosso la staccionata in legno che era tutta rovinata e marcia, e abbiamo installato sempre la Brunico H2C.”
È importante notare che si tratta di due interventi distinti: la pista ciclabile lungo il fiume e il parco nel centro storico di Strassoldo, frazione di Cervignano del Friuli. Entrambi, però, accomunati dalla stessa filosofia: sostituire elementi deteriorati con soluzioni più durature e sicure.
I dettagli tecnici dell’intervento
L’esecuzione del lavoro ha richiesto “una decina di giorni”, durante i quali è stato necessario chiudere la pista. Priorità assoluta è stata data alla sicurezza: “È stata rimossa subito tutta la vecchia staccionata in legno e posata subito quella in Corten, per mettere quanto prima in sicurezza la zona,” racconta Conte.

Dal punto di vista tecnico, per il fissaggio è stata utilizzata la soluzione “UNP con macchina battipalo.
Abbiamo fissato direttamente sul terreno dei profili UNP da 1200 mm con la macchina battipalo.
In seguito abbiamo fissato i montanti tubolari già predisposti dei fori con apposite viti. Possiamo dire che è una scelta standard per questo tipo di applicazioni. Inoltre è un sistema rimovibile, in caso di pulizia del corso d’acqua”.
Nonostante alcuni punti critici, “dove si passava appena appena a piedi, quindi anche con la macchina battipalo si faceva fatica a passare”, l’intervento è stato realizzato senza particolari complicazioni. “È stato un lavoro lineare” conferma il direttore tecnico di F.lli Conte.
Una collaborazione vincente: Fratelli Conte e Cortensafe
L’intervento ha visto la collaborazione tra la ditta Fratelli Conte, responsabile della posa, e Cortensafe, fornitore della staccionata in acciaio Corten. Una partnership consolidata, come ricorda Conte: “Siamo stati i primi a collaborare con loro. Siamo partiti assieme: loro con la fornitura e noi con la posa”.
Una sinergia che ha permesso, nel corso degli anni, di installare “parecchi metri di staccionate. “Negli ultimi anni Cortensafe si è organizzata benissimo e hanno un’ampia scelta di soluzioni. Non c’è niente da dire, è proprio un bel prodotto”.

I feedback: soddisfazione da parte di tutti
Il riscontro ricevuto dai committenti è stato estremamente positivo. “Il sindaco in persona e anche gli assessori sono stati veramente contenti di questo lavoro fatto bene e anche durativo”, afferma Conte.
“Ogni Comune in cui andiamo a installare staccionate o parapetti in corten è contento, perché ha finito di fare manutenzione, ma migliora anche il livello di sicurezza.”
Ma la soddisfazione non si limita agli amministratori. Anche i cittadini, fruitori finali dell’opera, hanno accolto positivamente l’intervento: “So che sono stati contenti anche i cittadini del paese, perché diciamo che la pista era veramente messa male, pericolosa. Insomma, qui è stato fatto un bel lavoro”.
Conclusioni: sicurezza, estetica e durabilità

L’intervento sulla pista ciclabile di Cervignano del Friuli rappresenta un esempio significativo di come la riqualificazione delle infrastrutture pubbliche possa coniugare sicurezza, estetica e durabilità.
La sostituzione della vecchia staccionata in legno con una nuova in acciaio Corten non solo ha eliminato i rischi per gli utenti, ma ha anche garantito una soluzione che richiederà minima o nulla manutenzione negli anni a venire.
Il progetto evidenzia l’importanza di scegliere materiali adeguati nelle opere pubbliche, considerando non solo l’impatto estetico immediato, ma anche la durabilità nel tempo e i costi di manutenzione. Una lezione che sempre più amministrazioni sembrano apprendere, come dimostra la crescente adozione dell’acciaio Corten per staccionate e parapetti in contesti urbani e naturalistici.