I problemi delle staccionate per piste ciclabili: si pensa a costruirne di nuove, ma quelle vecchie cadono a pezzi, mettendo a rischio l’incolumità dei ciclisti che dovrebbero tutelare. Come fare per costruire barriere per piste ciclabili che durino nel tempo? CortenSafe propone nuove soluzioni.
Le piste ciclabili hanno uno scopo ben preciso: preservare l’incolumità dei ciclisti che ne fanno uso e garantire loro di poter circolare in sicurezza. Affinché ciò avvenga, la pista ciclabile dovrebbe essere sempre ben delimitata tramite una struttura solida e robusta. La staccionata deve definire lo spazio destinato ai ciclisti; allo stesso modo, deve frapporsi tra i ciclisti ed eventuali pericoli esterni alla pista, come fossati o corsi d’acqua.
Staccionate per piste ciclabili: i problemi del legno
È qui che cominciano i problemi. Barriere e staccionate, componenti essenziali delle piste ciclabili, sono tradizionalmente realizzate in legno, quindi sono soggette agli effetti di pioggia, freddo e raggi del sole. Ne deriva che, nel giro di tre o quattro anni, la superficie del legno comincia a spaccarsi, presentando bordi taglienti e scheggiati: un impatto, anche alla velocità media di un ciclista, possono essere causa di brutti tagli.
La questione si complica qualora le barriere non siano sottoposte a manutenzione regolare: i pali di legno finiscono spesso per spezzarsi, andando ad ostacolare la viabilità sulla pista stessa o sulla carreggiata percorsa dalleautomobili.
In sostanza, c’è necessità di una valida alternativa al legno: un materiale che garantisca la stessa facilità di installazione e, possibilmente, una resistenza maggiore all’usura. Più ancora, c’è bisogno di un materiale che si possa esporre senza problemi alle intemperie.
Un materiale con queste caratteristiche esiste: è l’acciaio Corten, e alcune città italiane hanno già iniziato a farne uso.
Staccionate per piste ciclabili: i vantaggi di una staccionata in Corten
Le staccionate per piste ciclabili di CortenSafe sono versatili: si possono utilizzare in diversi contesti ambientali e si montano con facilità.
La notevole resistenza agli urti ed agli agenti atmosferici offre una durata maggiore rispetto al legno e non richiede manutenzione particolare. È inoltre possibile realizzare strutture “ibride”, fatte di Corten e legno.
Da un punto di vista economico: una staccionata per pista ciclabile in Corten ha circa lo stesso prezzo di una staccionata in legno, ma riduce di molto i costi di manutenzione e garantisce una longevità molto maggiore, ammortizzando l’investimento nell’arco di pochi anni.
In conclusione
Grazie alle peculiari caratteristiche di questo nuovo materiale, le staccionate per piste ciclabili di CortenSafe sono un’opzione da tenere in considerazione: la robustezza garantisce la sicurezza dei ciclisti, la poca manutenzione richiesta e la longevità garantiscono la soddisfazione delle pubbliche amministrazioni.
Per maggiori informazioni sulle staccionate per piste ciclabili realizzate da CortenSafe, rimandiamo a questa pagina.