In questa intervista, Stefano Morganti, ex agente di Cortensafe per il Triveneto, ripercorre le tappe salienti della sua collaborazione con l’azienda. Dalla sfida di far conoscere dei nuovi prodotti, alla conquista del mercato, Stefano Morganti ci racconta una storia di innovazione, passione e valori condivisi.
Stefano, può raccontarci brevemente la sua carriera e come è arrivato a collaborare con Cortensafe? Quali erano le sue aspettative all’inizio di questa esperienza?
Ho iniziato la mia carriera nel 1978 nel gruppo Manni, a cui sono riconoscente per avermi formato all’inizio della mia carriera e trasmesso importanti valori aziendali.
Nel 1991, ho iniziato a collaborare con la Tubosider di Asti, dove sono rimasto per 23 anni.

Nel 2012, sono entrato in contatto con la Marcegaglia barriere stradali e, successivamente, con Margaritelli. È stato un mio collega a mettermi in contatto con l’azienda Cortensafe che puntava a creare una rete vendita nel nord Italia.
All’inizio dell’esperienza con Cortensafe, non avevo particolari aspettative perché non conoscevo il prodotto, che era diverso dalle staccionate in legno presenti sul mercato. Ciò che mi ha stimolato è stata la convinzione e l’entusiasmo di Manuel Cracco, la sfida di partire da zero, mettendo a frutto l’esperienza e le conoscenze acquisite nel settore.
Nel corso degli anni, quali sono state le sfide più significative che ha affrontato come agente del Triveneto per Cortensafe?

La sfida più significativa è stata quella di far conoscere il prodotto e superare la diffidenza iniziale che c’era nei confronti di questa nuova soluzione. Il mercato era abituato alle staccionate in legno, e c’era una certa riluttanza verso un materiale nuovo come il corten.
Inoltre, all’inizio, c’era una certa diffidenza legata ai costi del prodotto. Ho dovuto pertanto lavorare per educare il mercato e far conoscere i vantaggi delle staccionate e dei parapetti di Cortensafe, contattando studi di progettazione e imprese.
Anche se la concorrenza diretta era limitata, alcune aziende improvvisate cercavano di accaparrarsi lavori abbassando i prezzi, ma non potevano competere sulla qualità.
Un altro aspetto fondamentale è stato l’impegno a risolvere i problemi che si presentavano, senza evitarli, garantendo disponibilità e celerità nelle risposte. Inoltre, la concomitanza di fattori esterni, come la crescente necessità di piste ciclabili e i problemi di manutenzione delle staccionate in legno, hanno favorito l’introduzione del prodotto Cortensafe sul mercato.
In sintesi, la principale sfida è stata l’introduzione di un prodotto innovativo in un mercato che tendeva a preferire soluzioni più tradizionali. Il mio approccio si è basato sulla mia esperienza, sulla convinzione nel prodotto e sulla mia capacità di costruire relazioni di fiducia con i clienti.
Mi ha già accennato a qualcosa, ma entrando nel dettaglio, a suo avviso, quali fattori hanno fatto la differenza nel suo approccio per promuovere il marchio Cortensafe sul territorio?
Credo che siano intervenuti diversi fattori.
Innanzitutto, l’esperienza che ho accumulato negli anni precedenti lavorando con altre aziende nel settore è stata fondamentale.

Questa esperienza mi ha fornito le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare il mercato e promuovere efficacemente il nuovo prodotto. Inoltre, la mia convinzione nel potenziale di Cortensafe è cresciuta col tempo, spingendomi a promuoverlo con sempre maggiore entusiasmo.
Un altro aspetto chiave è stato il prodotto stesso: la qualità delle soluzioni Cortensafe, unita alla facilità di posa e alla disponibilità dell’azienda nel risolvere eventuali problemi, ha rappresentato un punto di forza significativo.
Devo dire che anche il contesto di mercato ci ha favorito: il lancio di Cortensafe è avvenuto in un momento propizio, caratterizzato da una crescente domanda di alternative alle staccionate in legno, grazie anche all’aumento delle piste ciclabili e alle difficoltà di manutenzione delle strutture tradizionali.
Il mio approccio tecnico-commerciale, poi, mi ha permesso di seguire i cantieri dalla A alla Z, instaurando un rapporto di fiducia con i clienti e promuovendo il prodotto con maggiore efficacia.
Infine, non posso non menzionare il contributo del marketing aziendale (blog, newsletter, redazionali, ecc.).
Può condividere un progetto o un risultato particolarmente significativo che ha raggiunto durante la sua collaborazione con Cortensafe?
Ci sono due progetti che considero particolarmente significativi. Il primo è la ciclabile di Longarone, dove inizialmente era prevista una staccionata in legno. Il responsabile della comunità montana, l’Ufficio ambiente di Venezia ed io, siamo riusciti a convincere la Soprintendenza a cambiare il prodotto, optando per il corten.
Il secondo progetto è stato il lavoro a Fortezza, in provincia di Bolzano. Anche in questo caso, inizialmente era previsto l’utilizzo del legno per circa 1.200 metri di staccionata. Grazie alla mia esperienza e alla mia capacità di argomentare sui vantaggi del corten, sono riuscito a convincere i responsabili a cambiare prodotto.
Questi due progetti, secondo me, sono stati fondamentali per far conoscere il prodotto, grazie anche alle attività di comunicazione di Cortensafe. Hanno dimostrato, infatti, che il corten poteva essere un’alternativa valida e di alta qualità rispetto al legno.

Qual è stata la cosa più insolita o sorprendente che ha scoperto lavorando nel settore dei parapetti e delle barriere stradali?
Non ricordo eventi o fattori insoliti. Potrei dire che mi ha sorpreso l’interesse crescente da parte delle imprese e degli enti pubblici per il prodotto Cortensafe. È stato un crescendo inaspettato perché, nel giro di 2-3 anni, il prodotto è letteralmente esploso, diventando sempre più richiesto.
In un periodo relativamente breve, il prodotto Cortensafe ha avuto un’ampia diffusione, dimostrando un grande potenziale di mercato. La domanda ha superato di gran lunga le aspettative.
Questo aspetto mi ha sorpreso perché, nonostante la mia lunga esperienza nel settore, non mi aspettavo una crescita così rapida e un interesse così marcato da parte del mercato. In ogni caso è stata una piacevole sorpresa: quella crescita ha evidenziato la validità della scelta di Cortensafe di investire in questa tipologia di prodotto.
Cosa l’ha colpita di più della filosofia e dei valori di Cortensafe?

Innanzitutto la serietà e la determinazione dei fratelli Cracco, titolari dell’azienda. Ho notato fin da subito che la politica aziendale di Cortensafe era improntata alla serietà, una caratteristica che i fratelli Cracco avevano già dimostrato nel settore dei serramenti in alluminio.
Questa serietà e la loro volontà di portare avanti il progetto mi hanno particolarmente colpito e motivato.
Il secondo aspetto è l’impegno dell’azienda verso la qualità e il buon rapporto con il cliente. Rispetto alla concorrenza, che si basava principalmente sul prezzo, Cortensafe si è sempre distinta per la qualità dei prodotti, la puntualità nelle consegne e la disponibilità verso i clienti.
La “voglia di arrivare” dell’azienda, ovvero l’ambizione di crescere e di affermarsi nel mercato, è stata un’altra caratteristica che mi ha colpito.
Questi valori, insieme all’impegno nel mantenere standard elevati, mi hanno convinto della validità dell’azienda e dei suoi prodotti.
Cosa rende, secondo lei, i prodotti di Cortensafe unici rispetto alla concorrenza nel settore?
In primo luogo, Cortensafe offre un’ampia gamma di soluzioni, con più di 60 modelli diversi. Questo rappresenta una notevole varietà di scelta per i clienti, permettendo loro di trovare la soluzione più adatta alle loro esigenze.
Un altro aspetto fondamentale è la precisione nella struttura dei prodotti. Le staccionate e i parapetti Cortensafe sono realizzati con una precisione tale da essere riconosciuta anche dai posatori, garantendo un montaggio corretto e una maggiore affidabilità nel tempo. Questo, unito alla cura dell’estetica, rende i prodotti Cortensafe davvero distintivi.
La facilità di posa è un altro punto di forza. All’inizio della mia collaborazione con l’azienda, insieme a Manuel Cracco, ho testato vari sistemi di fissaggio, arrivando a definire dei sistemi ottimali.
I prodotti Cortensafe sono stati creati con l’intento di essere una proposta di nicchia, che punta sulla qualità e l’estetica, piuttosto che sulla quantità. Sebbene ci sia una concorrenza che cerca di accaparrarsi i lavori abbassando i prezzi, a livello qualitativo non c’è paragone.
Questa attenzione alla qualità, combinata con la varietà, la precisione, la disponibilità a risolvere eventuali problemi e la facilità di posa, rende i prodotti Cortensafe unici e preferibili rispetto ad altre offerte presenti sul mercato.

Può descrivere il legame che si è creato tra lei e l’azienda nel corso degli anni?
Il legame che si è creato tra me e l’azienda Cortensafe nel corso degli anni può essere descritto come un rapporto di reciproca fiducia e amicizia. Questa fiducia si è consolidata nel tempo grazie a una collaborazione senza problemi.
Anche nei momenti di difficoltà, come le trattative perse, io e l’azienda siamo sempre riusciti a trovare un lato positivo, usando le esperienze negative come spunto per migliorare in futuro.
Ho sempre sentito il supporto e la comprensione dell’azienda, anche nei momenti difficili, e questo ha contribuito a costruire una relazione solida e duratura.
Cosa ha imparato dal rapporto con i clienti e dai colleghi in tutti questi anni di lavoro? C’è una lezione che porterà sempre con sé?
Una delle lezioni più importanti che porterò sempre con me è l’importanza della serietà, della disponibilità e della reciproca fiducia nel rapporto con i clienti. Questi valori, che ho appreso all’inizio della mia carriera, sono fondamentali per un venditore di successo.
Un altro aspetto cruciale è la capacità di affrontare i problemi al momento giusto e con puntualità, senza evitarli. Aggiungerei, infine, la correttezza e la determinazione nel portare a termine il lavoro, anche di fronte a difficoltà. Queste attitudini sono essenziali per costruire relazioni solide e durature con i clienti e lasciare un’impressione positiva.
Come descriverebbe l’evoluzione del mercato dell’acciaio corten durante la sua carriera? E come si è adattata Cortensafe a questi cambiamenti?
Il mercato ha conosciuto una maggiore consapevolezza e richiesta di questi prodotti. Cortensafe ha svolto un ruolo fondamentale nel far conoscere questo tipo di soluzioni con la creazione di una solida rete di vendita ed efficaci attività di comunicazione.

Nonostante io sia personalmente contrario all’uso dei social media, devo riconoscere che internet e le piattaforme social sono state fondamentali per far conoscere il prodotto e raggiungere nuovi clienti.
Cortensafe ha continuato a evolvere i suoi prodotti, introducendo, ad esempio, le barriere stradali bordo ponte. Questo dimostra la volontà dell’azienda di innovare e adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
Cortensafe ha scelto di posizionarsi in un mercato di nicchia, puntando sulla qualità e l’estetica. Una scelta che le ha permesso di distinguersi dalla concorrenza e di concentrarsi su prodotti di alto livello.
Quali sono i suoi consigli per chi prenderà il suo posto o per chi si approccia a rappresentare un marchio come Cortensafe?
Il mio consiglio è di combinare competenze tecniche e commerciali, mantenere un atteggiamento serio, sincero e disponibile, essere rapidi e puntuali nel risolvere i problemi, affrontare le sfide con coraggio e determinazione.
Infine, vorrei sottolineare l’importanza di lavorare con la propria testa. Ogni persona deve sviluppare la propria mentalità e fare tesoro delle proprie esperienze: è fondamentale che il mio successore sviluppi il proprio approccio al lavoro, adattandosi alle sfide e alle opportunità che incontrerà.
Infine, c’è qualcosa che vorrebbe dire ai suoi colleghi, ai clienti o alla stessa Cortensafe per concludere questa importante fase della sua vita professionale?

Vorrei sottolineare che sono sempre stato innamorato del mio lavoro e non ho mai sentito il peso di dover tornare in ufficio il lunedì. Mi ritengo fortunato ad aver fatto un lavoro che mi piaceva così tanto.
Desidero innanzitutto salutare i miei colleghi, che porterò sempre con me con grande simpatia. Sono orgoglioso di aver costruito un’equipe di validi collaboratori e sono certo che conserverò sempre l’amicizia nata in questi anni.
Alcune settimane fa ho inviato un’email di commiato ai colleghi, accompagnata da una vignetta creata con l’aiuto di mio figlio. In questa vignetta, mi raffiguro mentre salto una staccionata, riprendendo uno spot pubblicitario del passato, con la frase “dopo aver venduto tante staccionate adesso le salto”: un modo leggero e positivo per celebrare la fine della mia carriera professionale.
Ora, nell’affrontare questo nuovo capitolo della mia vita, lo faccio con serenità, pur ammettendo che negli ultimi tempi il lavoro cominciava a pesare un po’. Continuerò a seguire alcuni lavori per un paio di mesi, ma senza più la pressione di dover cercare nuovi clienti.
Sono certo che Cortensafe continuerà a crescere e ad affermarsi sul mercato, grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla professionalità del suo team. Lascio Cortensafe con un bagaglio di esperienze e di relazioni umane che mi hanno arricchito profondamente, sia dal punto di vista professionale che personale.