L’innovativo progetto dello studio “Gianni Botsford Architects” nel cuore di Londra dimostra le potenzialità estetiche e strutturali dell’acciaio Corten. Ci troviamo di fronte a un raffinato esempio di architettura contemporanea integrata in un edificio storico, dove l’acciaio Corten svolge simultaneamente funzioni strutturali ed estetiche, creando un ambiente stratificato e in evoluzione per la contemplazione dell’arte.

La Layered Gallery di Londra rappresenta uno dei più significativi esempi contemporanei di come l’acciaio Corten possa essere impiegato non solo come elemento estetico, ma come vero e proprio protagonista strutturale di un progetto architettonico.

Questo straordinario intervento, realizzato dagli architetti dello “Gianni Botsford Architects” tra il 2013 e il 2015, trasforma un cortile di un edificio storico risalente al 1770 in uno spazio contemplativo dedicato all’esposizione di una collezione privata d’arte, mostrando tutte le potenzialità di questo versatile materiale.

Un dialogo tra antico e contemporaneo

Con una superficie di soli 27 metri quadrati e un budget di £215.000, la Layered Gallery si inserisce rispettosamente nel tessuto di un edificio classificato di Grado II nel centro di Londra. Il progetto nasce dall’esigenza di creare un rifugio intimo dove il proprietario potesse conservare e contemplare la propria collezione di fotografie, stampe, pastelli e litografie.

L’intervento aggiunge una nuova elevazione all’edificio storico che risulta al contempo sostanziale e sufficientemente leggera, portando nuova vita in quello che è diventato un cortile interno simile a un giardino.

The Layered Gallery a Londra - 1

Questa integrazione tra nuovo e antico crea un dialogo architettonico che arricchisce entrambi gli elementi, dimostrando come l’acciaio Corten possa inserirsi armoniosamente in contesti storici senza comprometterne l’integrità.

Il concetto di stratificazione e l’uso innovativo del Corten

Quando l'acciaio Corten diventa arte strutturale - 7

Come suggerisce il nome stesso, il concetto fondamentale della galleria è la stratificazione. Gianni Botsford Architects ha progettato una sequenza di schermi che creano un effetto stratificato, dove ogni elemento contribuisce a filtrare la luce e lo sguardo, rendendo l’esperienza di fruizione della galleria un processo graduale di scoperta.

La stratificazione si compone di diversi elementi:

  • lo schermo esterno strutturale in acciaio Corten, che costituisce l’elemento portante principale;
  • lo schermo vetrato con cornice in Corten, che separa l’interno dall’esterno;
  • le tende rosse interne che proteggono le opere d’arte dalla luce diretta;
  • i pannelli espositivi in Corten montati su rotaie per conservare e visualizzare la collezione.

Un’inversione rivoluzionaria della gerarchia strutturale

L’aspetto più innovativo della galleria è rappresentato dalla sua facciata dendritica in acciaio Corten, che costituisce una rivoluzione nella gerarchia strutturale tradizionale.

Come spiega Toby Maclean di TALL structural engineers: “L’intera facciata dendritica della galleria è supportata dal telaio in acciaio resistente alle intemperie realizzato con piastre piatte irrigidite che si diramano sulla struttura di tre piani e supportato da soli due montanti in acciaio da 120 mm per 12 mm con una nervatura di irrigidimento sulla faccia posteriore”.

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In questa straordinaria inversione dell’usuale gerarchia costruttiva, la facciata non è semplicemente un elemento estetico ma costituisce il telaio strutturale principale della galleria, supportando tutti i pavimenti e il tetto, oltre a fornire stabilità all’intera costruzione.

I circa 25 elementi in acciaio che compongono la facciata rientrano in una famiglia di sole tre dimensioni: sezioni a T larghe 120 mm, 100 mm e 70 mm, tutte realizzate con piastre piatte in acciaio Corten.

Dettagli costruttivi e sfide tecniche

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Il progetto ha richiesto un’attenzione particolare ai dettagli costruttivi, specialmente considerando i vincoli del sito.

Poiché il trasporto con gru era impossibile a causa dello spazio ristretto e dell’ambiente protetto, tutti i componenti strutturali sono stati dimensionati per essere trasportati nel cortile attraverso la casa e assemblati in loco come un kit di componenti utilizzando solo impalcature.

I numerosi collegamenti (oltre 45) sono stati tutti attentamente coordinati per garantire facilità di assemblaggio e sono stati dettagliati per nascondere molti dei bulloni, che sono svasati nella piastra.

Inoltre, poiché la facciata si trova all’esterno dell’involucro dell’edificio, le travi del pavimento che si collegano ad essa sono state progettate con un taglio termico sulla linea di vetratura, prevenendo i ponti termici.

L’evoluzione estetica del materiale nel tempo

Uno degli aspetti più affascinanti dell’acciaio Corten è la sua capacità di evolversi esteticamente nel tempo. Il materiale sviluppa naturalmente una patina superficiale di ruggine che protegge il metallo sottostante dalla corrosione, conferendo alla galleria un aspetto distintivo e in continua trasformazione.

Questa caratteristica viene sfruttata intenzionalmente nel progetto, dove la patina del metallo e le piante che lentamente ricoprono la struttura marcano un invecchiamento che riecheggia quello della casa esistente.

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Gli architetti paragonano l’edificio a un albero, evidenziando come la sua struttura abbia due colonne portanti al centro con membrane più leggere che si diramano. Gli alberi, come il Corten, sono strutture stratificate che cambiano con il passare del tempo, così come la Layered Gallery si trasforma con la variazione di luce e riflessi sui suoi pannelli di vetro e l’evoluzione della patina dell’acciaio.

Le molteplici potenzialità dell’acciaio Corten

La Layered Gallery rappresenta un caso studio esemplare delle potenzialità dell’acciaio Corten in architettura. Il progetto dimostra come questo materiale possa:

  • integrarsi armoniosamente in contesti storici;
  • svolgere funzioni strutturali primarie, non solo decorative;
  • evolversi esteticamente nel tempo, arricchendo l’esperienza architettonica;
  • resistere agli agenti atmosferici senza necessità di manutenzione;
  • adattarsi a progetti di alta precisione con dettagli costruttivi sofisticati.

In un’epoca in cui la sostenibilità e la durabilità dei materiali diventano sempre più importanti, l’acciaio Corten emerge come una soluzione che unisce prestazioni tecniche elevate e qualità estetiche distintive.

Credits

Progetto: galleria d’arte privata

Progettisti: Gianni Botsford Architects, Londra

Località: Londra (UK)

Periodo di realizzazione: ultimato nel 2016

Committente: Privato

Strutture: Ing. Toby Maclean – TALL structural engineers

Progettazione paesaggistica: Arch. Lodd Longstaffe-Gowan

Elementi strutturali in corten: Thresher Fabrications

Documentazione fotografica: Luigi Parise

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