Lungo 2 km della pista ciclabile a sud di Chiusa (BZ) si possono ammirare i nuovi parapetti in acciaio corten della collezione Cles. Apprezzate la funzionalità, l’estetica e la flessibilità della soluzione proposta da CortenSafe.
Non passano inosservati lungo i 2 km della pista ciclabile a sud di Chiusa (BZ) i parapetti in acciaio corten della collezione Cles HGC Grid, soluzioni con un corrente orizzontale cilindrico superiore, montante con coperchio, griglia e corrimano in corten.
«Dovevamo sostituire la rete metallica di questo percorso, ormai usurata» spiega il dott. Ronald Amort, Direttore Servizi ambientali e tecnici della Comunità Comprensoriale Valle Isarco. «Avevamo considerato anche l’opzione legno, bello da vedere ma di durata nettamente inferiore rispetto all’acciaio corten. Dato che il nostro principale obiettivo era quello di minimizzare i costi, abbiamo scelto la soluzione di CortenSafe.
Il parapetto in corten è più robusto, durevole e non richiede manutenzione. Il fatto dell’infinita riciclabilità, inoltre, gioca a favore di questo materiale in termini di impatto ambientale. Risulta molto gradevole anche dal punto di vista estetico, soprattutto quando assume quel colore rosso-bruno ad ossidazione completa. Abbiamo già avuto buoni riscontri: parecchi utenti si sono espressi favorevolmente, apprezzando il risultato finale».
Personalizzazione e posa in opera dei nuovi parapetti
«Questi parapetti presentano una piccola personalizzazione» sottolinea Manuel Cracco, Responsabile commerciale di CortenSafe, «Dal terreno alla base del grigliato in corten, infatti, abbiamo lasciato uno spazio libero di 20 cm per consentire lo sfalcio dell’erba sotto il parapetto. In questo modo si evita che erbe o rampicanti si intreccino nel grigliato, mantenendo sempre bello e pulito il parapetto».
In fase di posa sono stati utilizzati due tipi di fissaggio al suolo. Per la maggior parte del percorso si sono piantati dei profili UNP direttamente sul terreno con la macchina battipalo. Quindi si sono fissati i montanti tubolari già predisposti dei fori tramite apposite viti. In quei punti in cui vi erano dei cordoli in calcestruzzo, si è utilizzato il sistema con piastra. Entrambi i sistemi comunque rendono il parapetto facilmente removibile in caso di necessità.
Nonostante il percorso fosse abbastanza “mosso”, ovvero caratterizzato da frequenti salite e discese, non si è avuto bisogno di realizzare pezzi speciali o studiare fissaggi su misura: il sistema Cles ha saputo adattarsi perfettamente alla conformazione del terreno.
«Siamo molto soddisfatti del lavoro» conclude Ronald Amort. «Ho apprezzato la disponibilità e la capacità di proporre delle soluzioni calibrate sulle nostre necessità. Notevole anche la rapidità di installazione, eseguita nel giro di 30 giorni. Abbiamo altri punti del percorso dove sarebbe opportuno sostituire la recinzione esistente e penso che torneremo ad affidarci alle soluzioni di CortenSafe».








