Nella chiesa parrocchiale di Santa Monica a Madrid, progettata dallo studio di architettura Vicens + Ramos, la superficie in acciaio corten dona unicità alla struttura ed enfatizza la forza dei volumi, trasformando l’edificio in un punto di riferimento per la comunità del territorio.

Chiesa in acciaio corten - Parrocchia di Santa Monica a Madrid - 6Molti architetti rimangono affascinati dalla caratteristiche dell’acciaio corten. Così anche gli architetti Ignacio Vicens e José Antonio Ramos nel realizzare la chiesa parrocchiale di Santa Monica, situata nella periferia sud-est della città di Madrid. Destinata a diventare un forte landmark per la comunità, la chiesa è completamente rivestita in acciaio corten, materiale scelto dagli architetti per la sua capacità di modificarsi nel tempo: ricoprendosi a poco a poco della caratteristica patina autoprotettiva, dona quell’aspetto invecchiato all’intero progetto.

Una scultura poligonale

Il corpo dell’edificio, di forma poligonale, lungo e stretto, curva leggermente sul prospetto occidentale per seguire l’andamento della strada e termina poi con un taglio netto sul lato nord-ovest. Descritta dagli architetti come “un’esplosione, congelata in un istante dopo la detonazione”, il fronte principale presenta una facciata scultorea e irregolare, composta da protuberanze poligonali che sembrano protendersi verso la luce.

Le facciate nord e sud sono invece quasi simmetriche, se non per il taglio curvo della “pelle” in acciaio autopatinabile. Internamente l’edificio è suddiviso in due blocchi: il primo, costituito da una struttura interamente realizzata e rivestita in acciaio corten, ospita la chiesa vera e propria; il secondo, realizzato in calcestruzzo e rivestito poi in acciaio corten, ospita la residenza del sacerdote e gli uffici parrocchiali. Lo spazio della chiesa è a navata unica, con una divisione in due aree: una platea e una galleria.

Chiesa in acciaio corten - Parrocchia di Santa Monica a Madrid - 7Un uso artistico e simbolico dell’illuminazione naturale

La struttura “acciaio sopra acciaio” favorisce il raggiungimento della parte più artistica della realizzazione, ovvero la disposizione dei lucernari. Queste componenti scultoree donano agli interni della chiesa quell’atmosfera mistica che avvolge in maniera soffusa e tenue arredi e simboli iconografici.
L’interno è caratterizzato da forme quadrate giustapposte che con le loro diverse posizioni e inclinazioni riflettono la luce naturale proveniente dai lucernari dalle varie forme, dimensioni e orientamenti.
Grazie all’uso di una struttura metallica, il tamponamento esterno è costituito da uno spessore totale di soli 15 centimetri.

L’evoluzione della superficie di facciata

La struttura in acciaio corten è stata montata in cantiere a seguito di una precedente lavorazione e ossidazione in fabbrica. Il rivestimento esterno invece è stato assemblato alla struttura senza nessun tipo di ossidazione. Per questo motivo l’edificio è passato da un volume in acciaio scuro a un insieme di superfici di un omogeneo color bruno rossiccio, che si mostrano diverse grazie ai giochi di luce e ombra presenti nei vari momenti della giornata. Sembra di avere di fronte un quadro impressionista: da vicino è possibile cogliere l’ampia gamma di “pennellate” costituite dalla lamiere in acciaio corten, che si trasformano in una superficie uniforme quando l’osservatore si allontana di alcuni metri.

Chiesa in acciaio corten - Parrocchia di Santa Monica a Madrid - 9Credits

Nome del progetto: Iglesia Parroquial en Rivas Vaciamadrid

Progetto di: Vicens + Ramos

Ubicazione: Rivas-Vaciamadrid, Madrid, Spagna

Cliente: Obispado de Alcalá de Henares

Anno: 2008

Foto: Pablo Vicens / Estudio Vicens+Ramos

 

Fonti:
  • Francesco Mulargia, L’acciaio Cor-Ten in architettura, Tesi di laurea in Scienze dell’Architettura, Università di Cagliari, relatore Prof. Emanuele Mura, a.a. 2015-16, pp. 140-145.
  • “Corten”, a cura della Fondazione Promozione Acciaio, www.promozioneacciaio.it
  • Vicens + Ramos – www.vicens-ramos.com/es/