L’ing. Stefano Rossi (Plan srl) racconta il progetto di estensione del percorso ciclopedonale presente nel centro abitato di Suzzara (MN), dove la scelta dell’acciaio Cor-Ten ha permesso di coniugare durabilità, contenimento degli oneri manutentivi e integrazione ambientale.

Una staccionata in acciaio Cor-Ten modello Stelvio H3C, un percorso ciclopedonale di circa 1.300 metri, tre punti di innesto sulla viabilità locale e un canale storico – il “Po Vecchio” – a fare da guida.

Sono i punti salienti dell’intervento realizzato nel centro abitato di Suzzara, nel Mantovano, dove l’Amministrazione comunale ha optato per una soluzione di delimitazione in grado di coniugare durabilità, contenimento degli oneri manutentivi e integrazione ambientale.

Abbiamo intervistato l’ing. Stefano Rossi di Plan srl, società di ingegneria specializzata nella progettazione di opere stradali, infrastrutture e analisi della mobilità, per ripercorrere le scelte progettuali, gli aspetti esecutivi e le valutazioni di merito sul risultato finale.

Ing. Rossi, può descriverci l’intervento nel suo complesso? Quale tratto della pista ciclopedonale è stato interessato e qual era lo stato di fatto prima dell’installazione dei 1.236 metri di staccionata?

L’intervento ha riguardato l’estensione verso ovest di un percorso ciclopedonale esistente nel centro abitato di Suzzara.

Il tratto di intervento si riferisce a un percorso della lunghezza complessiva di circa 1.300 metri, che si è sviluppato sostanzialmente in adiacenza al canale “Po Vecchio”, per ricollegarsi alla viabilità locale in tre punti: lungo la Strada Cisa, con il nuovo attraversamento semaforizzato della SP 62; all’intersezione tra via Cavallara e via Marzole; e in corrispondenza di via Arginello.

Lo sviluppo planimetrico è stato ipotizzato quanto più possibile lineare e a ridosso del canale, a esclusione di due tratti in cui è stato previsto il tombinamento dello stesso per garantire, ove necessario, anche l’eventuale carrabilità dei mezzi di manutenzione.

La finitura della pista è prevista in calcestruzzo drenante. Prima della realizzazione dei lavori, in loco non era presente alcun percorso.

Staccionata in corten per percorso ciclopedonale a Suzzara (MN) - 2

Quali esigenze funzionali e di sicurezza vi hanno orientato verso una staccionata in acciaio Cor-Ten e, in particolare, verso il modello Stelvio H3C? Avete valutato soluzioni alternative prima di questa scelta?

Rispetto alla scelta iniziale di una staccionata in legno, l’Amministrazione ha optato per una soluzione in Cor-Ten al fine di garantire la durabilità del prodotto e limitare il più possibile gli oneri di manutenzione futura, oltre ad assicurare un adeguato inserimento ambientale. La soluzione Stelvio ha rappresentato un ottimo compromesso tra costi e funzionalità.

Il modello Stelvio è apprezzato per il suo elevato coefficiente di trasparenza e per la capacità di non occludere la visuale del paesaggio. In un contesto come quello di Suzzara, quanto ha pesato questo aspetto nella decisione progettuale?

Il modello prescelto ha ottenuto il benestare del RUP anche in ragione della semplicità e della gradevolezza della struttura, caratterizzata da traversi intermedi realizzati con elementi di acciaio inox unifilari.

Staccionata in corten per percorso ciclopedonale a Suzzara (MN) - 3

Si tratta di un aspetto che, in un contesto come quello del “Po Vecchio”, dove la fruizione del paesaggio fluviale è parte integrante dell’esperienza del percorso, assume un peso non secondario.

l tracciato presentava variazioni altimetriche, curve o tratti particolarmente complessi dal punto di vista della posa? Come ha risposto la flessibilità del sistema Stelvio a queste criticità?

Il tracciato della pista, sostanzialmente in piano, si è adeguato al margine di un corso d’acqua particolarmente tortuoso. La struttura costruttiva della staccionata ha consentito di adattare la stessa al tracciato senza particolari problemi, restituendo una vista finale gradevole e uniforme anche nei tratti in curva.

Un comportamento che, considerate le caratteristiche planimetriche del canale, ha rappresentato un valore aggiunto non trascurabile in fase esecutiva.

Per il fissaggio è stato impiegato il sistema con UNP 1000 e macchina battipalo: quali vantaggi operativi ha riscontrato con questa metodologia rispetto ad altre soluzioni di ancoraggio? Ha incontrato difficoltà legate alla natura del terreno?

Non abbiamo incontrato alcuna difficoltà durante l’infissione dei montanti, anche in virtù della natura del terreno.

Staccionata in corten a Suzzara (MN) - 4

La tecnologia di fissaggio, peraltro, si è rivelata particolarmente agevole per consentire la rettifica di piccoli scostamenti che si possono verificare durante le operazioni di posa e di tracciamento.

È un aspetto operativo che, sui cantieri lineari di questa lunghezza, fa la differenza in termini di tempi e di qualità del risultato finale.

Ha avuto modo di seguire le operazioni di posa in opera? Che impressione ne ha ricavato?

Ho potuto verificare personalmente, durante i sopralluoghi, la velocità di esecuzione da parte dell’impresa Euromontaggi Srl. Un elemento che, sommato alla natura a secco del sistema di fissaggio, conferma l’efficienza complessiva della soluzione adottata.

In termini di sostenibilità ambientale e di costi complessivi sul lungo periodo – considerando l’assenza di manutenzione, verniciatura e zincatura – come valuta il rapporto costi-benefici del Cor-Ten rispetto alle soluzioni tradizionali in legno o acciaio zincato?

Ritengo che, in rapporto al costo sostenuto dall’Amministrazione per questa tipologia e modello di prodotto, il beneficio ottenuto sia certamente superiore rispetto alla tradizionale soluzione in legno, che nella pratica si rivela un “onere gestionale” considerevole per l’Amministrazione: per la natura stessa del materiale, che oltre a deperire per l’esposizione agli agenti atmosferici risulta anche facilmente vandalizzabile.

Rispetto all’acciaio zincato, il Cor-Ten non ha naturalmente paragoni in termini di inserimento ambientale, gradevolezza alla vista e armonia visiva complessiva.

Staccionata in corten per percorso ciclopedonale a Suzzara (MN) - 5

Pertanto, qual è il suo giudizio sul risultato finale dal punto di vista dell’integrazione estetica con il paesaggio circostante e della funzionalità della pista?

Come ho già sottolineato in precedenza, il risultato finale è stato molto soddisfacente. L’opera rende merito al lavoro svolto nel suo complesso, assolvendo pienamente la funzione per cui è stata progettata.

Ha ricevuto riscontri da parte della cittadinanza o dell’amministrazione comunale? La scelta del Cor-Ten è stata compresa e apprezzata?

Certamente sì. Tramite il Responsabile del Procedimento ci sono pervenuti riscontri positivi, numerosissimi, a conferma del fatto che la scelta operata è stata percepita dalla comunità locale come coerente con il contesto e con l’identità del luogo.

Staccionata in corten a Suzzara (MN) - 7

Al di là del prodotto in sé, come valuta il supporto ricevuto da Cortensafe nelle fasi di consulenza, progettazione e assistenza in cantiere?

Ho avuto modo di coordinarmi in modo ottimale con il Responsabile tecnico dell’azienda, con il quale mi sono confrontato durante le operazioni di posa per alcuni dettagli operativi, ma anche a lavoro concluso per valutare la buona riuscita dell’installazione. Un dialogo tecnico continuativo ed estremamente positivo.