Un progetto PNRR da 1,9 milioni di euro riqualifica i giardini storici di Villa Valmarana ai Nani, anche grazie all’installazione di 188 metri di staccionate in acciaio corten di Cortensafe. Un intervento esemplare di accessibilità e integrazione paesaggistica nel cuore del patrimonio storico vicentino.

Il progetto realizzato a Villa Valmarana ai Nani di Vicenza si caratterizza per la capacità di coniugare le istanze dell’accessibilità con il rispetto del contesto storico-artistico.

L’intervento, finanziato nell’ambito del PNRR con un budget complessivo di 1.900.000 euro, all’interno dei lavori nelle aree verdi, ha visto l’installazione di staccionate in acciaio Corten che dialogano con le preesistenze settecentesche, creando un percorso accessibile che supera dislivelli di 4 metri senza compromettere l’integrità paesaggistica del luogo.

Una villa d’arte nel verde

Villa Valmarana ai Nani non è solo un giardino storico, ma un complesso monumentale del XVIII secolo che custodisce gli affreschi dei Tiepolo nella palazzina. L’area oggetto dell’intervento, un tempo destinata a orti e prati terrazzati, presentava significative barriere architettoniche dovute alla conformazione del terreno con salti di quota importanti serviti da scale.

La presenza di elementi architettonici di pregio e i muri di sostegno settecenteschi ha richiesto un approccio progettuale particolarmente sensibile, capace di inserire elementi contemporanei senza alterare la percezione storica del luogo.

La sfida progettuale: accessibilità senza compromessi

Il team di progettazione paesaggistica, coordinato dalla Dott.ssa Agronoma Giulia Di Thiene e dalla Garden Designer Silvia Lignana Bellandi, ha dovuto affrontare una sfida complessa: rendere il parco “visitabile e aperto a tutti”, incluse le persone con disabilità motorie, superando dislivelli di 4 metri di altezza.

La soluzione è stata articolata su più livelli: rampe con pendenza all’8% realizzate in gabbionate e terra armata, finitura superficiale in calcestre per garantire percorribilità ottimale, 188 metri lineari di staccionate in acciaio Corten.

Staccionate e parapetti Cortensafe per Villa Valmarana ai Nani di Vicenza - 3

La scelta del Corten: integrazione cromatica e funzionale

La ricerca dei materiali è partita da una precisa volontà estetica, come spiega Giulia Di Thiene: “Cercavamo specificatamente elementi in Corten che si integrassero con i colori qui presenti, che ricordassero quelli più antichi e si integrassero con la vegetazione, con i colori del bosco e dell’ambiente circostante.

La scelta è caduta sui prodotti Cortensafe, che abbiamo scoperto attraverso una ricerca su internet, dove abbiamo potuto vedere la loro applicazione con successo in contesti naturalistici come le piste ciclabili di Casier e Volpago del Montello in provincia di Treviso”.

Staccionate e parapetti Cortensafe per Villa Valmarana ai Nani di Vicenza - 1

Due modelli sono stati selezionati per rispondere a esigenze specifiche: il modello Snake E1C Wire (108 metri lineari), utilizzato lungo le rampe inclinate: questo modello si distingue per un particolare sistema di “correnti snodati” che si adattano perfettamente alla pendenza dell’8%. Una soluzione tecnica che, come sottolinea Bellandi, “si è prestata particolarmente all’utilizzo nella zona delle rampe”, garantendo sicurezza senza compromettere l’estetica.

Nella parte pianeggiante a protezione dell’antico muro di sostegno settecentesco restaurato, è stata installata la staccionata modello Brunico H1C Wire (80 metri lineari) che ha permesso un’ulteriore innovazione: l’integrazione di un sistema di illuminazione LED nei montanti, con una disposizione alternata, progettata dallo studio TH&MA Architettura.

L’innovazione nell’illuminazione integrata

La soluzione illuminotecnica rappresenta un elemento di particolare interesse progettuale. Anziché aggiungere elementi esterni, il team ha optato per l’integrazione dei corpi illuminanti direttamente nei montanti della staccionata Brunico.

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Questa scelta, curata da TH&MA Architettura (che si è occupata anche del restauro dei muri storici), risponde a esigenze sia funzionali che estetiche, creando un camminamento scenografico dove l’alternanza tra pali illuminati e tassi fastigiati ricrea il ritmo del vecchio filare arboreo.

Il verde come elemento di integrazione

Un aspetto fondamentale del progetto è il mascheramento vegetale delle nuove strutture, concordato con la Soprintendenza. Sulle staccionate è stata installata una rete a maglia sciolta destinata a sostenere un apparato di rampicanti accuratamente selezionato, come ad esempio rose banksiae per la loro capacità di sviluppo vigoroso, clematis per la fioritura ornamentale e passiflora per il fogliame persistente

Come evidenzia Giulia Di Thiene: “Si spera che nei prossimi anni l’effetto anche di tipo estetico sia molto gradevole perché in particolare queste rose che hanno una capacità di sviluppo molto grande riescano a creare un bell’effetto”.

Staccionate e parapetti Cortensafe per Villa Valmarana ai Nani di Vicenza - 5

Dettagli costruttivi ed economia circolare

L’intervento si distingue anche per l’attenzione ai dettagli costruttivi e alla sostenibilità: le gabbionate sono state realizzate con pietre di dimensione maggiore del normale per richiamare “la dimensione, la forma e i colori della pietra antica”; la terra armata utilizza terreno completamente recuperato in loco, nell’ottica dell’economia circolare; i tassi fastigiati sono stati posizionati in corrispondenza dei pali senza illuminazione, ricreando il ritmo del filare storico.

Prospettive future: un giardino in evoluzione

Il parco riqualificato è stato inaugurato il 25 maggio 2025, ma il progetto è destinato a maturare nel tempo. Le rampicanti, ancora in fase di insediamento, trasformeranno progressivamente l’aspetto delle strutture metalliche, creando quella sintesi tra artificiale e naturale che costituisce l’essenza del garden design contemporaneo.

L’alternanza tra gli elementi in Corten e la pietra viva dei muri settecenteschi crea già oggi un dialogo interessante tra antico e moderno, destinato ad arricchirsi con lo sviluppo della componente vegetale.

L’intervento a Villa Valmarana ai Nani dimostra come sia possibile rispondere alle esigenze contemporanee di accessibilità senza rinunciare alla qualità estetica e al rispetto del contesto storico.

Staccionate e parapetti Cortensafe per Villa Valmarana ai Nani di Vicenza - 4

L’uso dell’acciaio Corten, materiale autopassivante che non richiede manutenzione, si rivela una scelta vincente sia dal punto di vista funzionale che estetico.

La capacità di trasformare un vincolo – i 4 metri di dislivello – in un’opportunità progettuale, creando nuovi percorsi che arricchiscono l’esperienza di visita senza compromettere l’integrità storica del luogo, fa di questo intervento un caso esemplare nel panorama della riqualificazione dei giardini storici italiani.

Un progetto che conferma come l’innovazione tecnologica e la sensibilità progettuale possano lavorare in sinergia per garantire a tutti il diritto di fruire del nostro patrimonio culturale, trasformando le barriere in opportunità di valorizzazione paesaggistica.