Una prima parte della vecchia staccionata in legno che corre lungo il “progno” della circoscrizione 8 del Comune di Verona, è stata sostituita con quella in acciaio Cor-Ten, modello Brunico H3C di CortenSafe. Si tratta di un’operazione fortemente voluta dall’Amministrazione comunale per valorizzare il territorio, potenziare la viabilità alternativa e dare un servizio migliore ai cittadini. Ci racconta il progetto l’ingegner Flavio Tagliapietra, Responsabile tecnico delle Circoscrizioni 1 e 8.
Grazie al progetto Rurbance – Rural Urban Governance – per lo sviluppo di politiche inclusive urbano-rurali, la Regione Veneto punta a sostenere e sviluppare la viabilità alternativa e sostenibile come le piste ciclabili e ciclopedonali.
A Verona, nella circoscrizione 8 vi è un “progno” (torrente) che porta acqua dalla Valpantena verso la città, scorrendo proprio al centro della vallata che va verso nord-est. Lungo questo progno vi è un percorso ciclopedonale largo circa 4 metri e lungo 3-4 chilometri molto frequentato.
Sul lato canale per sicurezza vi è una staccionata in legno oramai datata: il legno infatti è consumato e rovinato, per cui l’Amministrazione ha deciso di sostituirla con una staccionata in acciaio corten di CortenSafe.
È stata rimossa la precedente staccionata in legno per circa un chilometro e mezzo, è stato rifatto il piano di calpestio con dell’inerte più sottile e più agevole per i pedoni e il transito delle biciclette, infine si è installata la nuova staccionata in corten Brunico H3C.
Perché puntare sul Cor-Ten?

Alla domanda del perché è stato scelto la staccionata in acciaio corten, l’ingegner Flavio Tagliapietra ci risponde che ha puntato su questo materiale soprattutto per la sua durabilità e resistenza.
“È un materiale che conoscevo già da tanti anni, per averlo utilizzato in altri lavori, ad esempio in interventi monumentali, tipo le piastre sui monumenti ai caduti: su una piastra in corten ho fatto incidere i nomi dei caduti, quindi ho fatto inserire una luce dietro la piastra ottenendo un effetto scenico particolare e molto bello.
Credo in questo materiale e mi piace molto. Occupandomi anche della manutenzione delle piste ciclabili, sono convinto che la staccionata in corten sia un prodotto valido e duraturo che mi risolve sia il problema della sicurezza che quello della manutenzione”.
Ottimo inserimento ambientale
La staccionata in acciaio corten è stata considerata valida anche dal punto di vista dell’impatto ambientale.
“Questa vallata che si estende verso nord-est ed è composta essenzialmente da un territorio semicollinare, è interamente vincolata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio “sottolinea l’ing. Tagliapietra.

“Per ogni lavoro che eseguiamo dobbiamo rivolgerci alla Soprintendenza, che si è rivelata un ottimo interlocutore e ci ha autorizzato immediatamente la sostituzione della staccionata in legno con quella in corten, perché quest’ultimo è un materiale che si inserisce molto bene nel contesto naturalistico“.
Una posa in opera professionale
Per la posa in opera il Comune di Verona ha indetto una gara vinta da una ditta specializzata, per avere la certezza di una installazione che garantisse i benefici offerti dal prodotto.
Si è utilizzato il sistema di posa con UNP e macchina battipalo in modo che la patina protettiva si formi su tutto il sostegno garantendo il mantenimento nel tempo del materiale. È un sistema facilmente removibile che consente quindi la pulizia del corso d’acqua.
“Educare” i cittadini alle qualità del Cor-Ten

L’ingegner Tagliapietra sorride nel ricordare i feedback ricevuti dai frequentatori della pista ciclopedonale. “Durante l’installazione l’acciaio aveva il classico color ferro e le persone che passavano ci chiedevano se poi sarebbe stato verniciato. A quel punto spiegavamo che cos’era l’acciaio corten e quale fosse la sua prerogativa.
Le persone apprezzavano la scelta fatta, ma poi ovviamente non tutti hanno sparso la voce.
Quando il corten ha iniziato a presentare i primi punti di ossidazione, sono arrivate telefonate di cittadini arrabbiati che ci invitavano a fare qualcosa: l’avevamo installata da poco e già iniziava ad arrugginire. Abbiamo dovuto quindi spiegare bene che quella non era ruggine, ma uno strato che avrebbe protetto il materiale permettendogli di durare.
Questo significa che la pista è considerata importante, che la gente ama il suo territorio e quando vede qualcosa che non va per il verso giusto stimola l’Amministrazione ad attivarsi, avanza delle proposte, in altre parole non rimane passiva, ma si rende protagonista.
Da parte nostra abbiamo spiegato che pur avendo speso qualcosa in più rispetto al legno, è stato scelto un materiale di qualità, resistente, che si mantiene bello nei decenni e che non necessita di manutenzione. Del resto è nostra intenzione proseguire con i lavori e sostituire integralmente la vecchia staccionata in legno.
Il fascino del Cor-Ten
“Il risultato finale è stato ottimo e anche l’assistenza tecnica della società CortenSafe è stata all’altezza. Nel territorio della Circoscrizione 8 oltre alle staccionate si stanno deteriorando pesantemente anche i molti ponticelli in legno presenti. “Sto valutando quindi di far realizzare i prossimi ponticelli in acciaio corten.
Oltre all’ottava, seguo inoltre la prima circoscrizione, ossia il centro storico e anche in questo caso gli elementi in corten potrebbero ben integrarsi nel contesto”.