Inserite nel documento di appalto, le soluzioni in acciaio corten Brunico H3C e Falcade HO3 sono presentate come fattori innovativi del progetto del Comune di Vergato.
“I fattori innovativi introdotti in sede di sviluppo del progetto definitivo-esecutivo sono sostanzialmente i seguenti:
- sostituzione della pavimentazione in conglomerato architettonico con elementi tipo “betonella” […];
- sostituzione del parapetto di legno, previsto a protezione del margine della scarpata dell’alveo del torrente Vergatello, con un parapetto architettonico in acciaio corten.
Questo è quanto si legge nella relazione tecnico-illustrativa del progetto definitivo-esecutivo riguardante la riorganizzazione della viabilità pedonale e carrabile in via dell’Ospedale a Vergato (Bo). Le soluzioni di CortenSafe sono state indicate sin dall’appalto, spiega il responsabile della ditta che ha eseguito la posa in opera. L’architetto che ha collaborato con il Comune di Vergato aveva già utilizzato le staccionate Cortensafe, modello Falcade, nel Comune di Castel di Casio (Bo).
Una bellezza che non richiede manutenzione
Il colore simile al legno che assumono le staccionate in acciaio corten a causa dell’ossidazione permette loro di inserirsi perfettamente in contesti sia urbani che non urbani. Poi vi è il vantaggio della manutenzione.
Le posa delle staccionate in corten rientra nel terzo stralcio del progetto. All’interno del primo stralcio fu realizzata una barriera in legno trattato con autoclave, ma dopo 10 anni è già da sostituire. Questo tipo di staccionate in legno marciscono dal di dentro e non riescono più a garantire adeguati livelli di sicurezza: è una degradazione che può non notarsi dall’esterno rendendo la situazione ancor più pericolosa.
In altre zone vi sono anche dei parapetti in ferro, ma anche questi dopo 3-4 anni hanno bisogno di una certa manutenzione (verniciatura, ritocchi, ecc.). Con l’acciaio corten tutto questo non esiste: più passa il tempo e più evidenti diventano i vantaggi economici di staccionate e parapetti realizzati con questo tipo di materiale.
La posa in opera
Sono stati posati 276 metri di staccionata Brunico H3C (a 3 correnti) e nei punti un po’ più pericolosi dove c’erano le briglie si è utilizzato il parapetto Falcade HO3 (12 metri in totale). I montanti della Brunico sono stati fissati a dei perni, inghisati a resina su cordolo in calcestruzzo, mediante doppio morsetto.
I montanti della Falcade, muniti di staffa base, sono stati fissati mediante quattro tasselli. Sono stati installati anche due cancelli in acciaio corten di 4 metri l’uno, che si possono sfilare facilmente per far passare dei mezzi in caso si dovesse intervenire rapidamente sugli argini del torrente.
La posa nel suo complesso è stata semplice, tenendo conto che vi erano anche dei tratti di salita, ma la staccionata Brunico offre un’ottima adattabilità in tal senso. I lavori hanno richiesto l’intervento di 2-3 operai per circa 12 giorni: i primi 50 metri sono stati i più lenti perché sono state realizzate tre aiuole al fine di metterci delle panchine.
Feedback e soddisfazioni
Sia durante la posa che a fine lavori, le persone domandavano perché si lasciava che la staccionata arrugginisse o perché non la si era zincata o verniciata prima di installarla. In vari punti si è appesa la documentazione fornita da CortenSafe per far conoscere questo materiale e spiegare le sue caratteristiche.
Nonostante l’Amministrazione Comunale avesse scelto una soluzione in un certo senso già testata, a lavori ultimati ha espresso grande soddisfazione, assieme alla direzione lavori, per il risultato finale.