La pista ciclabile è fatta di Parapetti e Staccionate.
I ciclisti chiedono Sicurezza, Comfort e Qualità.

Una pista ciclabile è molto più di un percorso di qualche chilometro dedicato alle biciclette e da percorrere nei fine settimana. Per essere valida e utile:

  • deve avere attenzione verso i livelli di sicurezza, di comfort e di qualità
  • deve integrare le piste ciclabili tra loro e con le altre reti di trasporto
  • deve essere inserita in un progetto che unisce salute fisica, paesaggi e cultura.

Partecipa anche tu alle tappe promosse a settembre dal Politecnico di Milano, assieme a Slow Food, per presentare questa ciclovia:
Mer 21 a Cremona e Lodi > Gio 22 a Pavia e Alessandria > Ven 23 a Alessandria e Vercelli > Sab 24 a Vercelli e Torino > Dom 25 a Torino

Una pista ciclabile ricopre un ruolo economico e sociale così importante che il Politecnico di Milano in questi giorni ha promosso l’evento VENTO Bici tour il cui tema quest’anno è:

Ricuciamo la bellezza…

…e generiamo occupazione, coesione sociale e cura del territorio attraverso un modello leggero, fatto di paesaggio, bicicletta e turismo.

Lungo il percorso VENTO è un rincorrersi di tracce di bellezza: storia, agricoltura, natura, città, castelli, chiese, sentieri, opere idrauliche, persone, mestieri e piatti della cucina regionale. Se tutto ciò diviene progetto unitario, può generare preziose economie locali.

In bicicletta lungo gli argini del fiume Po?

Una pista ciclabile che corre sugli argini del fiume Po, deve essere resistente e flessibile.

CortenSafe soddisfa anche le richieste del Tribunale Regionale delle acque pubbliche, ad esempio, poter rimuovere con facilità la staccionata nel caso Pompieri o Protezione Civile debbano intervenire.

Queste caratteristiche l’hanno già fatta scegliere per i bacini Crespina in provincia di Pisa che hanno la funzione di controllare l’afflusso d’acqua del torrente Borra. L’intero complesso è accessibile grazie a ponticelli, passatoie e strade costruite su superficie irregolare, spesso a ridosso di cadute a strapiombo nell’acqua.
CortenSafe ha realizzato un sistema tipo parapetti PS2 che garantisce la sicurezza del percorso e si adatta alla conformazione del terreno, caratterizzato da differenze di altezza e dalla presenza di gabbioni metallici di contenimento.

Una pista ciclabile che conosce il valore del denaro?

Risparmiare è importante e CortenSafe economizza sfruttando il pre-esistente sistema di ancoraggio. Questo la rende ideale quando la vecchia pista ciclabile deve essere rifatta perché il legno deteriorato è fragile e le schegge possono ferire i ciclisti e danneggiare le biciclette.
Sfruttare i vecchi ancoraggi significa:

  • un risparmio in denaro
  • riduzione dei tempi di “lavori in corso” quindi meno disagi per i cittadini
  • sfruttare il progetto della precedente pista ciclabile

Queste e altre caratteristiche di Cortensafe hanno portato il responsabile Servizi Ambientali della Comunità Wipptel e delle manutezioni delle piste ciclabili ad affermare: “Questa soluzione unisce funzionalità e valore estetico e soprattutto dà garanzia di elevatissima durata, con conseguente risparmio nelle manutenzioni”. Infatti la Comunità Wipptel dopo la prima sperimentazione che ha avuto successo, sta rinnovando le sue ciclovie con le staccionate nella versione totalmente in acciaio corten.

Una pista ciclabile in armonia con il patrimonio Storico e Architettonico

Il Politecnico di Milano dichiara che il paesaggio italiano è il nostro bene culturale più prezioso, il continuum fra i monumenti, le città, i cittadini. Ad esempio una pista ciclabile collegherà: Colosseo, San Pietro, Trastevere e il centro storico, la Galleria Borghese, l’Auditorium… Patrimoni architettonici di uguale bellezza e importanza si hanno in quasi tutte le regioni italiane, basti pensare alle Ville Venete o alla pista ciclabile che percorre le mura di Ferrara.

La peculiare estetica di CortenSafe guadagna sempre maggiori consensi da parte di progettisti e grande pubblico. Un esempio sono le sculture in acciaio corten. Questo permette di accostare senza timori parapetti, staccionate e recinzioni ai capolavori dell’arte.

La soluzione che cerchi per le tua pista ciclabile

La staccionata Brunico è adatta a delimitare le piste ciclabili. È un pratico compromesso tra estetica, prezzo e prestazioni: la struttura modulare e il giunto brevettato permettono di effettuare leggere curve e cambi di pendenza senza ulteriori lavorazioni o modifiche ai vari componenti. La sua notevole adattabilità assicura la migliore velocità di montaggio.

La soluzione tutta in acciaio corten richiede una manutenzione pressoché nulla, un notevole vantaggio per le amministrazioni con carenza di personale.

La collezione Falcade nei modelli “HO” grazie all’assenza di punte e parti contundenti è particolarmente indicata per aree residenziali, ponti, passerelle o cavalcavia, un’alternativa ai modelli tipo parapetto PS1.

Su richiesta, è fornita senza saldature, per cui la struttura modulare permette di effettuare leggere curve e cambi di pendenza senza ulteriori lavorazioni o modifiche ai vari componenti.
I parapetti realizzati interamente in acciaio corten rispettano quanto richiede il D.M. 14/01/2008.

Maggiori info: sito dedicato al progetto VenTo promosso dal Politecnico di Milano

Vento bici tour 2016