L’intervento di messa in sicurezza del Parco della Rocca di Sestola (MO) dimostra come le soluzioni tecnologiche moderne possano integrarsi perfettamente in contesti storici vincolati. La nostra staccionata Snake E2C ha risolto brillantemente le sfide progettuali del sito monumentale, ottenendo il plauso unanime di amministrazione e cittadinanza.

La Rocca di Sestola, fortezza estense del 1563 progettata da Marco Antonio Pasi, rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura militare rinascimentale dell’Appennino. Il complesso, sottoposto a vincolo monumentale (D.Lgs. 42/2004), comprende edifici di grande valore storico-artistico tra cui l’oratorio romanico di San Nicolò e la torre dell’Orologio del 1572.

Il Parco della Covetta, anfiteatro naturale esterno alle mura, presentava staccionate lignee ormai deteriorate che compromettevano la sicurezza dei visitatori. L’intervento di sostituzione, inserito nel progetto “Ducato Estense” finanziato dal MiC, richiedeva una soluzione capace di coniugare tutela paesaggistica, sicurezza pubblica e sostenibilità gestionale.

Le sfide del progetto

L’Ing. Rodolfo Biondi, progettista incaricato, ha dovuto affrontare diversi vincoli:

  • tutela monumentale: la Soprintendenza prescriveva il mantenimento della sagoma delle staccionate preesistenti per preservare l’integrità paesaggistica.
La staccionata Snake alla Rocca di Sestola - 1
  • Morfologia irregolare: la rupe presenta continue variazioni di pendenza che rendevano impossibile sistemi rigidi tradizionali.
  • Zero movimenti terra: vietata qualsiasi modifica del profilo naturale del terreno.
  • Substrato variabile: alternanza di roccia affiorante e terreno di riporto.
  • Manutenzione minima: l’Amministrazione necessitava di una soluzione definitiva dopo anni di onerose riparazioni alle strutture lignee.

Snake E2C: la soluzione adattiva

La staccionata Snake alla Rocca di Sestola - 7

La risposta è arrivata con l’installazione di 250 metri di staccionata Snake E2C, caratterizzata da un innovativo sistema snodato che si adatta perfettamente alle irregolarità del terreno.

La struttura in acciaio Corten presenta montanti verticali collegati da correnti orizzontali mediante staffe regolabili, senza saldature in opera.

Il fissaggio mediante profili UNP da 1200 mm, infissi con escavatore compatto data la natura del terreno, ha eliminato la necessità di plinti in cemento. Come testimonia l’Ing. Biondi: “La Snake ha dato la possibilità di mantenere la sagoma conforme a quella esistente e di montarla senza movimenti terra, adeguandoci alle pendenze con lo snodo del sistema”.

L’impresa esecutrice ha particolarmente apprezzato la velocità di posa: tempi ridotti del 60-70% rispetto alle staccionate tradizionali, con minimo impatto sul sito monumentale.

Il Corten: estetica e zero manutenzione

L’acciaio Corten sviluppa una patina autoprotettiva che garantisce resistenza alla corrosione 4-8 volte superiore all’acciaio tradizionale, eliminando ogni necessità di manutenzione. La colorazione bruno-rossastra si integra perfettamente con il paramento murario della fortezza, rispettando l’identità storica del luogo.

La staccionata Snake alla Rocca di Sestola - 3

“La scelta del Corten”, spiega Biondi, “garantisce una struttura autoprotettiva che non necessita manutenzione e dona un colore simile al legno antico, inserendosi bene nell’ambiente”. Un investimento che si ripaga nel tempo, azzerando i costi di gestione che gravavano sulle precedenti strutture lignee.

Un successo condiviso

Staccionata Snake E2C by Cortensafe - 4

L’Amministrazione Comunale temeva inizialmente resistenze all’uso dell’acciaio in un contesto storico così delicato. Il risultato? Un “coro favorevole” – come lo definisce il progettista – da parte di cittadini e istituzioni. Il Sindaco ha confermato la piena soddisfazione per un intervento che ha riqualificato l’area garantendo sicurezza e decoro.

Il successo si spiega con la perfetta integrazione paesaggistica del Corten, la solidità percepita della struttura e il rispetto delle forme tradizionali. L’esperienza di Sestola mostra che innovazione e tradizione possono convivere, creando valore per il territorio e la comunità.

Conclusioni

L’intervento alla Rocca di Sestola rappresenta un modello replicabile per la messa in sicurezza di aree monumentali vincolate. La staccionata Snake E2C ha evidenziato come soluzioni tecnologicamente avanzate possano rispondere efficacemente alle sfide dei beni culturali, garantendo:

  • rispetto dei vincoli paesaggistici;
  • adattabilità morfologica estrema;
  • durabilità e zero manutenzione;
  • rapidità di installazione;
  • consenso sociale.
Staccionata Snake E2C by Cortensafe - 5