In un tratto di lungomare nel centro di Porto Recanati è stata installata la staccionata Ortisei H3C in acciaio Corten, per separare il percorso ciclopedonale da un pericoloso dislivello della scogliera. Ce ne parla il geometra Luca Mandolini, Istruttore tecnico del Comune marchigiano.
Ai piedi del Parco del Conero, Porto Recanati si presenta come una colorata cittadina di pescatori, che offre ai visitatori un bellissimo lungomare, completamente chiuso al traffico, ideale per passeggiate rilassanti e giri in bicicletta.
Anzi possiamo dire che questa città di mare si caratterizza per l’ampio spazio dedicato ai percorsi ciclabili. Vi sono tratti che si snodano lungo il movimentato lungomare e altri che si inoltrano nelle campagne circostanti alla scoperta delle bellezze naturalistiche.
Recentemente sono stati installati un centinaio di metri di staccionata in Corten, modello Ortisei H3C, sul un tratto di lungomare al centro di Porto Recanati. «La staccionata divide un percorso ciclopedonale dalla spiaggia dove c’è una scogliera e un certo dislivello» spiega il geometra Luca Mandolini, Istruttore tecnico del Comune.
Inserimento armonioso nel contesto del Lungomare
«L’Amministrazione del Comune aveva visto un’analoga staccionata in Cor-Ten sulla via Litoranea ed era piaciuta molto» continua il geom. Mandolini, «pertanto si è deciso di inserirla in questa tratto di lungomare.

Ci sono stati presentati vari modelli e alla fine abbiamo scelto l’Ortisei H3C sia per motivi estetici che di sicurezza: si voleva evitare che soprattutto i bambini passassero attraverso la staccionata a causa del pericoloso dislivello».
«Dal punto di vista dell’impatto ambientale e dell’inserimento in tale contesto, penso che il risultato finale sia ottimo. Ritengo che l’acciaio Cor-Ten sia una validissima alternativa ad altri materiali come il legno, la plastica o altri metalli: in questo tratto prima c’era una recinzione in ferro che era inguardabile.
Sappiamo poi che il Corten offre maggiore durata e resistenza e non richiede manutenzione, fattori importantissimi per ogni località, soprattutto per una vicina al mare».

Posa in opera rapida ed efficace supporto tecnico
«Ho assistito alla posa che è stata molto veloce» commenta il geom. Mandolini. L’installazione infatti è avvenuta mediante il sistema con profili UNP da 1.000 mm e battipalo che velocizza le operazioni di posa: una volta piantati i profili UNP sul terreno con la macchina battipalo, si fissano i montanti già predisposti dei fori mediante viti.
«Avevamo chiesto delle tempistiche brevi e così è stato. Oltre al prodotto ho molto apprezzato anche il supporto tecnico che ci stato fornito. Il risultato finale ci è piaciuto molto. Purtroppo non abbiamo ricevuto feedback diretti, ma non sono arrivate lamentele e questo è un dato positivo: significa che i lavori sono stati ben accolti da cittadini e utilizzatori.