Nel Comune di Bussi sul Tirino (PE) sono stati impiegati più modelli di staccionate per recintare il Parco della Quercia Rossa e il nuovo bocciodromo, per il quale è stata realizzata anche una pergola per ombreggiarne le estremità. Abbiamo approfondito i lavori eseguiti con il Vicesindaco Paolo Salvatore, che sottolinea la capacità di CortenSafe di rispondere in maniera personalizzata alle richieste ricevute.
Per il Parco della Quercia Rossa di Bussi sul Tirino sono stati installati circa 150 metri di recinzione, modello Pinerolo HSC Grid, alta 1,60 m e dotata di una rete elettrosaldata con maglia di 60 x 200 mm interamente in acciaio corten. La rete presenta tre pieghe orizzontali di rinforzo per irrigidirla.
La recinzione è stata fissata con il sistema a profili UNP infissi nel terreno per circa un metro con una macchina battipalo. Inoltre sono state eseguite molte lavorazioni su misura per poter seguire le curve del perimetro del parco.

«Oltre che per il Parco della Quercia Rossa, le soluzioni CortenSafe sono state adottate anche per il nuovo bocciodromo» sottolinea il Vicesindaco Paolo Salvatore. «Si tratta di una nuova area che abbiamo adibito ad attività ricreativa all’aperto: realizzata a fianco della piscina comunale, del recente “pump track” e del parco dedicato alle persone con disabilità, in pratica costeggia il parco fluviale che si sviluppa lungo il fiume Tirino.
Con questo bocciodromo abbiamo voluto unire in un certo senso la parte giovane del territorio con quella meno giovane, in modo da avere una continuità di tipo sociale: l’esempio ideale è il nonno che accompagna il nipote a giocare ai campi polivalenti e nel frattempo di dedica alla sua attività ricreativa, ovvero le bocce».
Lungo i corridoi delle due piste sono state posate le staccionate modello Cortina T3C di 1,10 metri di altezza. Alle estremità del bocciodromo, i tre lati sono stati chiusi con una recinzione Pinerolo HGC Grid alta circa due metri, per impedire che le bocce escano dal campo di gioco.
«Ci è stato chiesto inoltre di ombreggiare le due estremità del bocciodromo» racconta Manuel Cracco, Responsabile commerciale di CortenSafe, «pertanto abbiamo studiato due pergole da 5 metri per 11, impiegando le doghe della staccionata Badia come pale frangisole inclinate. In altre parole siamo riusciti a dare una risposta custom utilizzando elementi di prodotti di serie».

Perché l’acciaio Cor-Ten
«Abbiamo fatto innanzitutto una analisi costi/benefici» continua Paolo Salvatore. «Il costo iniziale dell’acciaio corten è superiore a quello del legno, ma se lo si rapporta alla durata nel tempo e all’assenza di manutenzione, il costo non è più così oneroso. La soluzione in legno è stata scartata per l’elevata manutenzione richiesta e purtroppo il nostro personale non è sufficiente per seguire il numero di strutture che abbiamo».
«Scegliendo il corten, pertanto, abbiamo risolto il problema della manutenzione e allo stesso tempo abbiamo rispettato le caratteristiche paesaggistiche, evitando il cosiddetto inquinamento visivo. L’acciaio tradizionale sarebbe stato percepito come un elemento estraneo all’ambiente circostante, mentre il corten si inserisce armoniosamente, soprattutto dopo aver assunto il caratteristico colore bruno-rossiccio».
L’arredo urbano infatti non è un elemento marginale o un optional, e il colore è un fattore importante nella percezione del senso estetico. In un contesto come quello del parco fluviale, il corten si ambienta perfettamente, «particolarmente in questo periodo durante il quale il fogliame assume varie tonalità di giallo e rosso».

Una posa semplice e rapida, un supporto chiaro e personalizzato
«La posa si è svolta in tempi brevi. Le modalità di installazione erano talmente facili che il montaggio è stato eseguito dai nostri operai. A tal proposito vorrei sottolineare che, oltre alla qualità del prodotto, ho apprezzato il supporto di CortenSafe. L’azienda infatti ci ha messo in condizioni tali da poter installare il tutto con facilità, senza la necessità di saldare dei pezzi, modificarli, ecc.: è bastato seguire l’iter di montaggio fornitoci».
«È stato sufficiente, inoltre, un semplice confronto telefonico perché CortenSafe traducesse in realtà anche un’altra mia richiesta particolare: la realizzazione per la recinzione del Parco della Quercia Rossa di quattro pannelli pieni che riportassero la scritta “Comune di Bussi sul Tirino” e la sagome di due bambini che giocano. Richiesta prontamente soddisfatta intagliando dei pannelli in lamiera corten con un raggio laser».

Un feedback limitato ma prezioso
«Sono pienamente soddisfatto del risultato finale. Purtroppo a causa dei nuovi DPCM anticovid-19 che hanno negato la riapertura del parco pubblico dedicato ai bambini e l’inaugurazione del bocciodromo, il riscontro da parte dei cittadini è stata molto limitato: giusto qualche passante durante la realizzazione dei lavori o qualche tecnico impegnato in cantieri vicini.
Abbiamo notato un apprezzamento dell’iniziativa da parte del privato cittadino, che ha una scarsa conoscenza di cosa sia il corten, e di quali caratteristiche abbia, e che quindi va adeguatamente informato. D’altra parte i lavori eseguiti hanno riscosso il consenso di vari tecnici – ingegneri, architetti, ecc. – che conoscono il materiale e hanno valutato la bontà di una scelta lungimirante».







