Contestualmente ai lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria della viabilità di via Aldo Moro a San Godenzo (FI), è stato scelto il parapetto in acciaio corten, modello Falcade HO3, per la sua resistenza e la sua capacità di inserirsi nel contesto ambientale di questo paesino dal fascino antico.
Abbiamo intervistato Lucia Baroncelli, Consigliere comunale di San Godenzo per avere un feedback sull’installazione del parapetto Falcade HO3 lungo il marciapiedi di Via Aldo Moro.
Oltre al parapetto è stata realizzata anche una scaletta, sempre in corten: dopo tutti questi post oramai avete imparato a conoscerci e sapete che puntiamo sempre a soddisfare ogni esigenza dei nostri clienti, pertanto, nonostante le scale non siano un prodotto a catalogo, abbiamo voluto comunque realizzarla per rispondere alla richiesta dell’Amministrazione comunale.
Il parapetto è stato fissato in questo tratto in pendenza mediante staffa saldata alla base dei montanti, e completa di fori per il fissaggio mediante tasselli.
La posa, eseguita dalla ditta che ha realizzato i lavori di rifacimento del marciapiedi, è durata circa sette giorni.

Dott.ssa Baroncelli, può darci qualche ulteriore dettaglio sui lavori eseguiti?
I lavori svolti in primavera riguardavano il rifacimento e la messa in sicurezza della viabilità di Via Aldo Moro. In particolare è stato rifatto e ampliato il marciapiede esistente che va dalla scuola elementare fino al blocco delle case Erp. Naturalmente il tutto è stato eseguito secondo quanto prescritto dal codice della strada e dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
A completamento dell’intervento riguardante il marciapiedi, si è proceduto anche a una manutenzione straordinaria della viabilità (bitumature, segnaletica, illuminazione pubblica, ecc.) per un tratto di 90 metri circa. Tra i lavori eseguiti vi è anche l’installazione del parapetto Falcade Ho3 in acciaio corten, per tutta la lunghezza del marciapiede.
Perché l’Amministrazione comunale ha deciso di puntare sull’acciaio Cor-Ten?

Questo è solo uno di vari lavori eseguiti con ottimi risultati utilizzando questo materiale.
L’Amministrazione, a partire dal suo insediamento, ha puntato molto sull’acciaio corten principalmente per due motivi:
- la quasi totale assenza di manutenzione (a differenza del legno);
- il corretto inserimento nel contesto ambientale e paesaggistico, anche su indicazione fornita dalla Soprintendenza di Firenze per opere che abbiamo svolto o che sono in corso su immobili vincolati.
Quindi, in termini di impatto ambientale, ritiene l’acciaio corten una valida alternativa al legno?
Sì certo, sia dal punto di vista estetico che come tipo di materiale. La Soprintendenza lo accetta e lo consiglia, sostenendo pertanto le nostre scelte. È un materiale molto bello soprattutto quando forma la sua patina protettiva: lo ritengo particolarmente adatto al nostro contesto di paesino antico e dantesco.
Cosa ne pensa del risultato finale?
Un buonissimo risultato, che ci aspettavamo vista l’esperienza pregressa.
Oltre alle caratteristiche tecniche del materiale, ho apprezzato il disegno semplice ed elegante del parapetto, la facilità di montaggio e l’idea di sicurezza che trasmette il prodotto finito.

L’Ufficio tecnico del Comune, infine, mi segnala la professionalità e la competenza del vostro rappresentante di zona.
Quali riscontri avete avuto dalla cittadinanza? Ha la sensazione che l’impiego di questo materiale sia stato capito e accettato?
Inizialmente qualcuno lo considerava un prodotto di seconda mano in quanto “si arrugginiva subito”, ma in seguito alle spiegazioni fornite e ai risultati ottenuti, si sono subito ricreduti. Mi sento pertanto di dire che è un materiale apprezzato e capito anche dai cittadini.