I parapetti Brunico H2C in acciaio corten debuttano a Perugia. Sono stati scelti per proteggere un vialetto pedonale in un’area verde del centro residenziale della città. Preferiti alle soluzioni in legno per durata, assenza di manutenzione ed eleganza.
In una zona residenziale del centro di Perugia sono stati eseguiti dei lavori di ristrutturazione di un’area verde gestita dall’Agenzia Forestale Regionale Umbria.
«Possiamo considerarla come un’area verde pilota» commenta il geometra Gilberto Suriani «perché abbiamo cercato di utilizzare dei materiali innovativi come certi arredi in plastica riciclata, i vialetti in calcestruzzo drenante, per evitare problemi di scorrimento superficiale dell’acqua, e i parapetti in acciaio corten».
A protezione di un vialetto e di una breve scalinata, infatti, sono stati installati i parapetti in corten modello Brunico H2C in sostituzione delle precedenti soluzioni in legno.
Scelte la resistenza, la durata, ma anche l’eleganza dei parapetti in corten
«Il legno, per quanto bello e naturale sia, non ha una lunga durata, ha bisogno di manutenzione e quest’ultima, purtroppo, è uno dei problemi più grandi per le amministrazioni pubbliche» sottolinea il geometra Suriani.
«I parapetti in acciaio corten, sebbene abbiano un prezzo iniziale più alto di quelli in legno, assicurano una durata “quasi eterna” e non necessitano di manutenzione.
Abbiamo scelto il parapetto a due correnti con passo di 2,60 metri che poteva sembrare un po’ troppo lungo ed “esagerato” per un vialetto pedonale, anche perché i montanti hanno un diametro abbastanza grande, ma a lavoro finito si presenta molto elegante e si inserisce perfettamente nel contesto. Si presenterà ancora meglio quando, per ossidazione, si sarà formata la patina protettiva.
Siccome pochi sanno come si comporta il corten, abbiamo chiesto a CortenSafe la targa con cui si illustrano le caratteristiche del materiale, in modo da spiegare che il materiale non si sta arrugginendo. Comunque abbiamo già avuto dei riscontri positivi e dei complimenti per l’intervento effettuato».
Un sistema progettato per agevolare la posa
«Ci siamo occupati direttamente della posa» continua Gilberto Suriani. «Dopo una partenza un po’ lenta, dovuta alla nostra inesperienza, poi tutto si è svolto molto bene. Dopo aver capito come funziona, la posa non è così complicata.
I nostri montatori sono riusciti a installarla perfettamente allineata e livellata. Naturalmente CortenSafe ci ha fornito il manuale di posa e tutti i pezzi già predisposti».
Si è scelto il sistema di posa con staffa base. I montanti sono stati fissati su un piccolo plinto in calcestruzzo realizzato appositamente. I montanti sono stati forniti già dotati di una staffa saldata alla base, completa di fori per il fissaggio mediante tasselli. Il sistema non ha richiesto l’utilizzo di macchinari, ad esempio la macchina battipalo, ed è comunque rimovibile in caso di necessità.
Un servizio serio e professionale
«Oltre al prodotto ho apprezzato la grande disponibilità di CortenSafe» conclude il geometra Suriani. «Oltre al sopralluogo effettuato da Manuel Cracco, titolare dell’azienda, ci sono stati consegnati tutti i materiali richiesti secondo le misure fornite, compresi dei pezzi che possiamo definire “speciali”, perché c’erano delle diverse pendenze, ad esempio quelle della scaletta, curve a 90°, ecc.
Anche quando c’è stato un pezzo che dava alcuni problemi, mi è bastato telefonare in azienda per ricevere il giorno dopo il nuovo pezzo perfetto: questo a mio avviso è l’esempio lampante della serietà e della professionalità dell’azienda».

