Grazie alla flessibilità delle nostre soluzioni il Comune di Forte dei Marmi ha usato le staccionate in corten come protezioni per aree verdi. Al riguardo abbiamo fatto alcune domande al geometra Riccardo Santucci, Istruttore tecnico presso l’Ufficio Lavori Pubblici del Comune.

Può descrivermi nel dettaglio i lavori che sono stati svolti?

In Piazza Marconi, che è la piazza centrale dove c’è la rotonda, sono state installate delle protezioni per aree verdi in acciaio corten per impedire il continuo calpestio dell’erba o delle aiuole. Sono state recintate tutte le aree che corrono attorno a questa piazza principale, compresa Piazza del Marinaio. Inoltre è stato recintato anche un tratto di Piazza Navari al Pontile.

Si è scelto il modello per staccionate Brunico H1C. La protezione è alta 50 cm fuori terra ed è stato utilizzato il fissaggio con UNP interrato di altri 50 cm. Complessivamente sono stati posati circa 500 metri di staccionata.

Protezioni per aree verdi in acciaio corten - Forte dei Marmi - Lucca- Toscana - 4

Per quali motivi avete scelto la soluzione CortenSafe e non una tradizionale in legno?

Le precedenti protezioni erano in legno, ma quest’ultimo purtroppo invecchia abbastanza rapidamente ed è più soggetto a marcescenza con l’aria salmastra. L’acciaio corten offre non solo maggiore resistenza e durata, ma lo abbiamo valutato anche come una valida soluzione estetica per questo contesto.

Quindi è un’ottima alternativa al legno anche per la sua bellezza?

Senza dubbio. Vi sono stati dei giudizi più che positivi da parte degli amministratori che hanno seguito in parte i lavori. In particolare Luigi Trapasso, Consigliere delegato alla Sicurezza e Decoro Urbano, è rimasto molto soddisfatto del risultato finale.

Protezioni per aree verdi in acciaio corten - Forte dei Marmi - Lucca- Toscana - 5

Oltre al prodotto, quali altri aspetti ha apprezzato?

L’accuratezza e l’attenzione con cui è stata fatta la posa in opera. A volte capita di dover seguire da vicino certi lavori, ma non in questo caso: la ditta installatrice ha lavorato bene e in autonomia, senza bisogno di assidui monitoraggi da parte nostra.

Si è operato, inoltre, con maggiore prudenza in Piazza Marconi a causa delle utenze del sottosuolo. Dove non c’era questa problema, si è impiegato il sistema con macchina battipalo e profili UNP. Nella piazza principale, invece, tutto è stato fatto a mano, dalle buche alla piccola gettata di cemento per bloccare la UNP, fino all’inserimento dei montanti in corten.

Un eventuale uso della macchina battipalo avrebbe potuto causare seri danni. La maggiore attenzione ha portato necessariamente a una maggiore lentezza, ma nonostante tutto i lavori si sono mantenuti nei tempi previsti.