La resistenza e la durabilità dell’acciaio corten hanno assicurato un adeguato livello di sicurezza, soprattutto per alcuni punti critici. Ne abbiamo parlato con Modesto Poggiana, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Rosà (Vicenza).
Può descrivermi che tipo di lavori sono stati svolti?
Sono stati eseguiti dei tratti della pista ciclabile in via Volta nel quartiere di Sant’Anna. La staccionata davanti al parco in via Roma e un ponticello in via San Paolo. Sono state impiegate le staccionate in acciaio corten modello Brunico H3C e H2C.
Abbiamo inoltre in programma di sostituire la staccionata della pista ciclabile che porta da Rosà a Travettore.
Quali valutazioni vi hanno portato a scegliere l’acciaio Corten?
La motivazione principale è che il corten non necessita di manutenzione. Per noi amministratori un grosso impegno è quello di far realizzare varie opere, ma uno ancora più grande è quello di manutenere queste realizzazioni e purtroppo sia il personale che le risorse sono sempre più scarsi. Le staccionate in legno si usurano più facilmente e più rapidamente e si corre il rischio che si rompano con una certa facilità. Stiamo quindi sostituendo queste staccionate usurate con quelle in acciaio corten, soprattutto nei punti più pericolosi e strategici, ad esempio in presenza di rogge, diffusissime a Rosà. Per chi non lo sapesse le rogge sono dei canali artificiali di portata moderata, usati oggigiorno prevalentemente per fini irrigui.
In termini di impatto ambientale, ritiene l’acciaio Cor-Ten una valida alternativa al legno?
A mio avviso il corten è equivalente al legno per quanto riguarda l’impatto ambientale e paesaggistico. Di solito si guarda quello che fanno in Trentino e in queste zone è da anni che viene utilizzato questo materiale.
Come si è svolta la posa in opera e quanto tempo ha richiesto?
Tutto si è svolto con cura e attenzione, anche per evitare eventuali sottoservizi. Con l’intervento di alcuni tecnici si sono fatte specifiche valutazioni per verificare la presenza di sottoservizi che potessero dare dei problemi. Quando non c’erano difficoltà di questo tipo, l’installazione procedeva molto rapida.
Cosa ne pensa del risultato finale?
Siamo molto soddisfatti. Un riscontro positivo che è arrivato anche dai cittadini, molto sensibili all’aspetto sicurezza, dato che un paio di anni fa alcuni ragazzi giocando sono caduti in una roggia a causa del cedimento di una staccionata in legno.
Altri aspetti che ha apprezzato oltre al prodotto?
La grande attenzione con cui è stato svolto questo lavoro. Talvolta incontriamo delle ditte che non prestano sufficiente cura. Come amministrazione ci teniamo alla qualità del lavoro finale: i cittadini giustamente passano, vedono, controllano e giudicano. In questo caso poi le staccionate sono state posate in luoghi particolari e molto visibili. Ma, ripeto, tutto si è volto perfettamente e il risultato è ottimo.