Le staccionate e i parapetti di CortenSafe sono presenti su quattro note riviste di settore pubblicate tra i mesi di marzo e giugno. Iniziamo con ACER, testata leader nel mondo del verde professionale, che nel numero di marzo-aprile sottolinea i caratteri di arredo urbano delle staccionate Brunico, distintive per estetica e funzionalità.
Cyclist, che si presenta come la rivista di ciclismo più letta al mondo, nel numero di aprile pubblica uno speciale sul Sentiero Valtellina, 114 km di bellezza paesaggistica, senza dimenticare la vicinanza a uno dei fiumi più lunghi d’Italia, l’Adda e al suo ambiente naturale. Nella foto di copertina si vede in primo piano la nostra staccionata in acciaio corten modello Brunico: si tratta infatti di una foto del tratto di Albosaggia in provincia di Sondrio a cui avevamo già dedicato una news.
Sul magazine leStrade di marzo, nella rubrica Tecnologie&Sistemi, sono state dedicate due pagine al lavoro eseguito per il Campus di Freising del “politecnico” di Monaco di Baviera, che ha adottato le staccionate Brunico e i parapetti Falcade a protezione dei percorsi pedonali che collegano l’ateneo alla cittadina tedesca, al posto delle tradizionali soluzioni in legno. Tra le motivazioni principali di questa sostituzione: la soluzione definitiva del problema delle manutenzioni. Anche per questo lavoro avevamo pubblicato di recente un approfondimento sul nostro blog.
Ultima, ma solo in ordine di pubblicazione, la rivista Strade & Autostrade di maggio-giugno ha dedicato tre pagine all’intervento di manutenzione straordinaria all’interno di un parco nel Comune di San Mauro Torinese. L’Ufficio Manutenzione del Comune, all’interno di un parco naturale e nelle immediate vicinanze di un fiume, ha scelto di impiegare per una sorta di intervento pilota la staccionata in acciaio corten modello Cadore H3C-3, nella versione con due diagonali e senza corrente inferiore. La nostra soluzione funge da delimitazione e barriera protettiva di un tratto, lungo il quale l’originaria struttura in legno risultava ammalorata o, in alcuni punti, addirittura crollata (EDI-CEM Srl – Rivista “Strade & Autostrade”).