Più sicuro e più attraente è ora il percorso ciclopedonale realizzato lungo la strada che collega il paese di Ponte Ronca di Zola Predosa, nell’hinterland metropolitano di Bologna, al Museo di arte moderna e contemporanea Ca’ la Ghironda, grazie alla nuova staccionata in acciaio corten.
«La pre
cedente staccionata in legno era abbastanza “attempata”» ci spiega nella sua intervista Emilio Venturi Grandi, titolare del consorzio Cogea che ha effettuato l’installazione della nuova staccionata, «per cui non garantiva la dovuta sicurezza, tenendo conto che il dislivello tra la pista ciclabile e il manto stradale nel punto più alto raggiunge il metro di altezza. In alcuni punti, inoltre, la staccionata era stata danneggiata intenzionalmente per chissà quale divertimento. La staccionata di CortenSafe pertanto ci è sembrata la soluzione più sicura: a prova di vandalo».
Una staffa di fissaggio creata ad hoc per una posa semplice e intuitiva
Lungo i circa 137 metri del percorso ciclopedonale è stata installata la staccionata Brunico in tutto corten con due correnti cilindrici. «Abbiamo eseguito noi stessi l’installazione» prosegue Emilio Venturi Grandi, «data la grande facilità di posa di questo sistema. CortenSafe ci aveva dato il manuale di posa e tutte le indicazioni, però il sistema è così intuitivo che secondo me basterebbe una telefonata di pochi minuti per capire come effettuare l’installazione».
La pista ciclabile, con un marciapiedi in asfalto e un cordolo in cemento nell’estremità esterna del percorso, ha delle dimensioni ridotte, per cui si doveva mantenere il fissaggio entro certi parametri per mantenere una larghezza a norma. «Non era possibile fare un carotaggio per inserire il palo di sostegno nel cemento, per non indebolire tutta la struttura del cordolo, né utilizzare la staffa triangolare da fissare sul marciapiede, perché ci saremmo dovuti spostare verso l’interno di almeno 3-4 cm».
«L’azienda, ascoltate le nostre esigenze, è stata disponibile a realizzare una staffa a elle, che ha portato il palo di sostegno a filo del marciapiede, recuperando il massimo della larghezza. L’installazione è rimasta semplicissima: due tasselli sulla parte piana del percorso e due tasselli nella parte esterna in cemento. Il risultato finale è stato ottimo».
Una staccionata sicura, ma anche bella nel tempo
«La scelta è caduta sulla staccionata in acciaio Corten perché si cercava una soluzione che oltre ad offrire maggiore sicurezza e resistenza, avesse un’estetica nuova. Ammetto che ci sono state delle perplessità iniziali riguardo al processo di ossidazione, per cui si propendeva per qualcosa di verniciato. Ma CortenSafe ci ha spiegato bene le caratteristiche del materiale, fornendoci vari campioni. E ora che il corten ha iniziato ad assumere quel suo caratteristico colore bruno-rossiccio, siamo ancora più soddisfatti della decisione presa».