Abbiamo aggiornato la pagina web dedicata ai sistemi di fissaggio al suolo, evidenziando due soluzioni che velocizzano la posa di tutti i nostri sistemi di staccionate, abbattono i costi di installazione e consentono ai montanti in acciaio corten di essere completamente fuori terreno, in modo che possa formarsi la peculiare patina protettiva.

Recentemente abbiamo aggiornato la pagina web riguardante i sistemi di fissaggio per evidenziare due soluzioni che rendono la posa duratura, intuitiva ed estremamente facile da eseguire.

La resistenza dell’acciaio Corten è dovuta al particolare ossido protettivo che si forma grazie a cicli alternati di sole e pioggia. Il montante che va sottoterra non è soggetto a questo ciclo alternato: il materiale in assenza di ossigeno non viene aggredito come la parte che è a filo terreno. In questa zona l’ossigeno entra fino a una certa profondità (da 1 a 5 cm) a seconda della conformità del terreno, provocando la corrosione galvanica del materiale che non ha la possibilità di proteggersi: il sole non c’è, l’ossigeno e l’acqua sì. E sappiamo che l’acqua stagnante è un nemico per l’acciaio Corten.

Come abbiamo risolto questo problema?
Abbiamo studiato dei fissaggi che mantengono il montante in acciaio corten completamente fuori terra, in quei casi in cui va fissato nel terreno.
In che modo? Attraverso due soluzioni.

Montanti rimovibili con perno su calcestruzzo

sistemi di fissaggio dei montanti CortenSafeLa soluzione A prevede di fare una micro fondazione in cemento armato, in cui si annega un perno in acciaio ad aderenza migliorata per cemento armato, che sporga per circa 20 cm da suolo. Successivamente si fissano i montanti tubolari – già predisposti degli appositi fori – tramite i morsetti forniti in dotazione.

Si tratta di un sistema adottato in molti cantieri: è il più utilizzato sui cordoli in cemento. La posa rapida e intuitiva: riteniamo che questa soluzione sia in assoluto la più semplice ed elementare.

Che vantaggi offre?

1. – La patina protettiva si forma su tutto il sostegno, garantendo il mantenimento del materiale.

2. – Il perno può essere annegato in una puntuale fondazione in cemento e può essere resinato su un qualsiasi cordolo in cemento armato.

3. – Il sistema a morsetti consente una posa facile e veloce, sfruttando gli eventuali perni già fissati al suolo.

4. – È un sistema removibile: caratteristica spesso richiesta dagli enti pubblici perché facilità le attività di pulizia di scarpate, corsi d’acqua, ecc.

5. – Assicura una durata pluridecennale della staccionata.

Montanti a fissaggio rimovibile con staffa e battipalo

sistemi di fissaggio dei montanti in acciaio cortenInvece di fare fondazioni in cemento, la soluzione B prevede l’utilizzo della macchina battipalo – la stessa utilizzata per installare i montanti dei guard-rail o i pali dei vigneti – con la quale si fissano nel terreno a passo costante dei profili UNP (“U” Normal Profile). Su tali profili, che hanno una rigidità paragonabile a un plinto in cemento armato, si fissano i montanti tubolari, già predisposti dei fori, tramite apposite viti fornite in dotazione. Questa soluzione velocizza la posa in opera di tutti i nostri sistemi di staccionate, le rende facilmente removibili e il montante in acciaio corten, infine, è sempre scollegato dal terreno, consentendo alla patina protettiva di formarsi su tutta la superficie.

Staccionate facili da posare e che durano a lungo

Grazie a queste due soluzioni si abbattono di molto i costi di installazione delle staccionate garantendo una lunga durata. Da una ricerca condotta dalla Hoitomt Consulting Service, che ha preso in esame le strutture tubolari in acciaio corten usate per sostenere le linee di trasmissione e distribuzione di energia elettrica in più di 20 siti degli Usa, è emerso che dopo 25 anni erano ancora perfette, considerando questo materiale una valida alternativa a rivestimenti protettivi convenzionali come l’acciaio zincato a caldo o verniciato.