Gli steccati per cavalli e l’acciaio CortenSafe: come conciliare i nuovi materiali con le normative in vigore, tutelando la salute degli animali.

Una delle componenti più importanti di un maneggio è la recinzione: lo scopo è delimitare lo spazio riservato agli animali e impedire che scappino o che si facciano male venendo a contatto con la recinzione stessa.

Sono almeno tre i requisiti che una recinzione per cavalli deve soddisfare:

  1. Sicurezza La sicurezza dei cavalli è la cosa più importante. Le normative vigenti stabiliscono con precisione le dimensioni e le caratteristiche della recinzione. Qualunque sia tipologia di recinzione o il materiale che la compone, il cavallo deve potersi avvicinare senza subire danni.
  2. Robustezza Per sopportare l’urto di un cavallo in movimento, la recinzione deve essere solida e robusta. Deve inoltre garantire un’elevata resistenza agli agenti atmosferici.
  3. Comodità La recinzione deve essere facile da montare. Nel caso dei recinti più grandi deve inoltre richiedere poca manutenzione e durare nel tempo.

 

Tipologie di recinzione

Esistono numerose tipologie di recinzione, diverse per materiale, struttura, modalità di costruzione.

  • Le più tradizionali sono le palizzate in legno. Facili da montare ed economiche, le recinzioni in legno sono apprezzate dai cavalli stessi, che le mordono per farsi i denti. Tuttavia questo vizio, insieme con la tendenza del legno a marcire nel giro di circa quattro anni, rende l’utilizzo di recinzioni in legno una soluzione a breve termine: la palizzata tende infatti a spezzarsi, creando punte e protuberanze con cui il cavallo può subire danni anche molto gravi.
  • Ci sono poi le recinzioni in materiale plastico (es. PVC). Leggere, facili da montare, presentano tuttavia un grosso problema: un cavallo di media grandezza arriva ad esercitare una pressione di quasi 200 Kg, più che sufficienti a frantumare le recinzioni in plastica.
  • Scartando drasticamente soluzioni come filo spinato e filo per maiali, pericolose per gli animali, restano le recinzioni elettriche. Anche riuscendo a costruire il tutto con filo di qualità e con una messa a terra a regola d’arte, non possiamo pretendere che ai cavalli piaccia prendere la scossa: esiste il rischio che si imbizzariscano e distruggano la recinzione.

 

La soluzione che accontenta tutti

Secondo agli esperti, le migliori recinzioni sono costituite da un’alta siepe abbinata a una staccionata. È qui che il l’acciaio CortenSafe entra in gioco: dove le staccionate in legno offrono una buona longevità solo se riparate con frequenza, le staccionate in CortenSafe offrono una resistenza maggiore e non richiedono manutenzione, anche se esposti agli agenti atmosferici.

Il nome “Corten” deriva da “CORrosion resistance” e “TENsile strength”: questo acciaio si caratterizza per un’elevata resistenza agli urti, maggiore del normale acciaio. CortenSafe permette quindi di ridurre lo spessore della staccionata, a fronte di un vantaggio economico rilevante.

Più importante ancora, CortenSafe ha un’ottima resistenza agli agenti atmosferici: grazie alla capacità di autoproteggersi, gli ossidi presenti al suo interno creano una patina superficiale passivante che impedisce la corrosione e, di conseguenza, il deperimento del materiale.

Impiegato per la costruzione di staccionate per cavalli, CortenSafe presenta numerosi vantaggi, che ne fanno senza dubbio un’opzione da considerare.